Artisti madoniti, dove trovarli: il successo di Sofia D’Alberti a Milano

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Questa è la storia della madonita Sofia D’Alberti, ora vive a Milano e dopo aver lasciato la Sicilia, ha inseguito il suo sogno e l’ha raggiunto ottenendo molto più di quanto immaginasse.

Racconta così Sofia tutta la sua storia a Himera Live: «Mi sono trasferita a Milano il 6 settembre del 2018 per prendere in mano la mia vita ed inseguire i miei sogni. Sono salita da sola e con tanta pazienza, ho fatto tutto il trasloco in una casa nuova, in una città nuova. Così è iniziata la mia avventura in questa città meravigliosa. Ma Milano, si sa, non è molto economica, quindi volevo trovare un lavoro per non pesare troppo sulla mia famiglia, per riuscire almeno a pagarmi l’affitto – ha aggiunto Sofia -. Ho iniziato a mandare CV, e dopo un pò di tempo ,ma neanche tanto, ecco il mio primo lavoro: Federico Fashion Style apriva un nuovo salone a Milano e Nails & The City ha voluto affidare a me la parte estetica. Devo tanto a quel posto di lavoro, ho conosciuto dei colleghi meravigliosi con cui tuttora, nonostante non lavoriamo più lì insieme, continuiamo a sentirci ed a vederci perchè siamo come una famiglia. Senza togliere che poi mi ha permesso di avere a che fare con parecchi personaggi dello spettacolo – racconta ancora Sofia D’Alberti -. Ma  ero salita al nord principalmente per la mia carriera, per i miei sogni di diventare una makeup artist. Devo ringraziare i miei genitori per avermelo permesso. Mi hanno fatto frequentare una delle migliori accademie, l’MBA (making beauty academy).  La gente magari pensa che solo perchè si studia “trucco” sia una cavolata, ma dietro ci sono tanti sacrifici e tanto impegno. E quindi il mio percorso di studi non ha nulla da invidiare o niente di meno di una laurea in una università.
In MBA ho avuto degli insegnanti meravigliosi e super preparati, ho imparato tanto e li ringrazio per tutto ciò che hanno impartito. Ho finito il primo anno a giugno 2019 e per l’esame finale è stato organizzato un grande spettacolo in teatro,in centro a Milano. Adesso dovrei concludere il secondo, ma a causa covid-19 è slittato. Per noi,il secondo anno è per intenderci una specilizzazione. Ci sono infatti diversi master. Ad oggi ho un master in consulenza d’immagine e in aerografo. Aspetto di fare gli esami per quello di effetti speciali, hair style, e fashion editoriale.
Grazie a questa accademia sono stata scelta per la Man WF di Dolce e Gabbana (#fattoamano), un’esperienza bellissima. Sono arrivata al Metropol di Milano armata della mia valigia e della mia determinazione e ho preparato la mia postazione. Il backstage delle sfilate è un circo:stress, velocità, concentrazione, caos, trucchi, vestiti, capelli… c’è di tutto, ma è stupendo.
E poi quando tutto è pronto iniziano ad arrivare i modelli, e a uno a uno li trucchi, li fai vedere alla responsabile che ti dice se va bene o è da ritoccare e poi via col prossimo. Funziona così – spiega Sofia -.  Al mio primo modello ero nervosa, ma non spaventata, lo trucco lo porto dalla mia responsabile che lo promuove e vado col prossimo, dopo avergliene portati un paio mi disse “ok sono perfetti, mandali direttamente senza passare da qui”. Sono state delle parole rassicuranti che mi hanno sicuramente fatto molto piacere perchè significava che sapevo svolgere bene ilmio lavoro, che ero brava. Ma la vera soddisfazione è attivata quando abbiamo finito di truccare tutti i modelli. Stavo già mettendo tutto via per prepararmi ad andare, ma mi chiamarono per la line up. Non potevo crederci, volevano me in line up. È stato un onore ed una grande soddisfazione, perchè solitamente non mandano una persona inesperta perchè è proprio il momento subito prima di entrare in passerella, per dare gli ultimi ritocchi e far sì che tutto sia perfetto, e invece hanno voluto me. Un’emozione stupenda. Poter lavorare per D&G è stato meraviglioso considerando anche il cuore madonita, avrei tanto voluto incontrarli ma purtroppo ripeto, il backstage è un circo. A quella sfilata ho truccato anche uno dei più famosi modelli, Fabio Mancini, con cui tuttora, alle volte scambio qualche parola. Con D&G ho poi lavorato nuovamente a fine 2019, per un altro loro evento. Nel frattempo ho partecipato all’afro Milano fashion week.
Ho fatto degli shooting e partecipato all’ultimo video di Revman, ROGOREDO TRAP, uscito da poco su youtube.

Amo quello che faccio, perchè mi diverto tantissimo a farlo e spero un giorno, presto, spero, di riuscire a vivere di solo questo.
È un lavoro di cui non ci si annoia mai, che si parli di truccare una sposa, o di fare un body painting, o che sia una sfilata…amo tutto di questa professione perchè essere makeup artist è una professione e non solo una passione.  Io ne amo ogni aspetto – continua così il racconto della madonita -. Adoro fare sfilate, shooting, videoclip, trucchi artistici, trasformazioni, ma amo anche le mie spose. Truccare una sposa è una cosa intima e a me piace tantissimo, infatti nonostante stia a Milano mi capita di scendere a casa due giorni solo perchè una sposa vuole essere truccata da me per il suo grande giorno, e per me è un onore grandissimo.
Però ovviamente adoro anche la parte più estrema, particolare, artistica del makeup, e chi mi segue sui social lo sa. Soprattutto durante la quarantena, avendo parecchio tempo, ho postato su instagram (@sofiadalberti.mua) diversi makeup in cui mi trasformavo, in personaggi di cartoni animati, o di serie tv, o in quadri.
E adesso be è halloween, la festa preferita dai makeup artist. e mi diverto a fare ferite, tagli, bruciature…
La cosa che mi diverte è quando le persone pensano siano vere, li mi faccio grosse risate. Quando faccio questo genere di makeup, il complimento più bello che possa ricevere è CHE SCHIFO, perchè allora vuol dire che ho fatto un ottimo lavoro!.
Adoro quello che faccio e mi rende felice. Quando creo, entro in una dimensione tutta mia, ci siamo io, i pennelli e i trucchi…
penso a che trucco poter fare, a cosa poter creare, mi lascio ispirare dalle emozioni, dalle sensazioni, da ciò che mi circonda…e quando qualcuno mi chiede di essere truccato, è tutta questione di empatia. Non devono più essere le tue emozioni ma quelle dell’altra persona a ispirarti, perchè quando stacchi il pennello dal suo viso e lei si guarda alla specchio deve sentirsi una versione migliore di se stessa, non un’altra persona. Deve sentirsi più sicura e più bella, non diversa (tranne nel caso in cui mi chiedesse un makeup artistico) – ha concluso Sofia -. Ho tante ambizioni nella vita e sono una persona determinata, sono più una persona che non sta a dormire e sogna ma che si sbraccia per realizzarli quei sogni incontrando ostacoli, difficoltà, momenti bui, sconsolazione e delusione, ma che nonostante tutto ciò non mi faranno mai perdere la voglia e la determinazione di realizzarmi ed avere successo».

Le foto con le creazioni di Sofia D’Alberti

himeralive.it-Sofia-dalberti

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