Elezioni Termini Imerese: il candidato sindaco Vallelunga su infrastruttura idrica

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del candidato sindaco Paola Vallelunga e del candidato al consiglio comunale Orianna Prugno.

Orianna Prugno: “Termini da sempre soffre la carenza di acqua potabile, in tantissime zone l’acqua è stata a volte approvvigionata con cisterne, con tutti i problemi che ne derivano, spesso ai cittadini viene a mancare l’acqua, una carenza con cui devono fare i conti tutti i giorni, economizzando il più possibile e molto spesso bisogna fare i conti con l’impossibilità di lavarsi e cucinare. Siamo nel 2020 e nel nostro comune ancora continuiamo a lamentare la carenza di un bene primario come è l’acqua potabile. Ho chiesto alla Presidente Vallelunga cosa pensa lei in merito a questo problema”.

Il commento di Paola Vallelunga: “Questo è un problema di grande importanza, vitale direi, un bene di cui nessuno può o deve essere privato e un bene anche per la città stessa. In primo luogo occorre fare un distinguo, un conto è la concessione del servizio idrico a terzi, in questo caso alla AMAP, altro conto è la proprietà della rete idrica del Comune, la quale necessità di sostanziali interventi. Così di primo impulso, mi viene da chiedere alla Presidente del Consiglio, ai Consiglieri di maggioranza e di minoranza uscenti, perché Termini Imerese non è inclusa tra quei comuni che hanno goduto del finanziamento regionale per le infrastrutture idriche? Il Comune siciliano di Vittoria e altri comuni hanno ricevuto fondi per Progetti sull’infrastruttura idrica, un comune addirittura, ha ricevuto da Regione Sicilia circa 32milioni di euro, ma Termini nulla è esclusa da quest’elenco di beneficiari, nonostante la grave necessità di carenza del bene primario, non figura tra i comuni che hanno percepito denaro regionale per l’infrastruttura idrica. Chiedo allora agli eletti delle passate elezioni, all’Amoroso, alla Terranova e ai Consiglieri in quota Caratozzolo, qualcuno ha presentato una mozione per discutere in Consiglio comunale l’avviamento di un Progetto per il potenziamento della rete idrica? È stato presentato un Progetto in Regione? Se ciò non è stato fatto, vuol dire che per il Consiglio comunale uscente, e intendo dire tutti i Consiglieri, l’acqua non è un bene di cui valga la pena discutere? O che per loro la rete idrica Termitana va bene così com’è? Raccogliendo la domanda che mi ha rivolto la candidata Orianna, posso garantire, che se sarò eletta Sindaco, avvierò tutto quanto necessario per poter avere un Progetto cittadino, che trovi il favore della Regione, così come hanno fatto altri comuni della Sicilia. Per noi di W Termini l’acqua resta un bene essenziale e l’Amministrazione che verrà, dovrà fare tutto ciò che è in suo potere, in maniera che questo servizio essenziale e primario arrivi ai cittadini mediante una infrastruttura capace di accogliere il loro fabbisogno.
I soldi c’erano e sono stati dati dalla Regione a quei comuni che hanno presentato i progetti, Termini, forse è stata esclusa perché nessuno si è preso la briga, di presentare una mozione in Consiglio comunale per avviare una fase progettuale. Con l’attuale servizio che viene dato, non si può far pagare i cittadini, comprendo le esigenze di cassa, ma l’Amministrazione oltre a chiedere deve dare, deve avviare Progetti, quanto meno per dare ai cittadini la speranza che il problema si risolverà, e il servizio in futuro sarà fornito attraverso una rete idrica adeguata alle esigenze di tutta la città”. Lista W Termini – Vallelunga Sindaco










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