Coronavirus, a Cerda non si rinuncia alla tradizione: al via sul web la festa del Carciofo

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Dalla piazza al web. Cerda non rinuncia alla tradizione: la festa del carciofo, giunta alla sua 39esima edizione si rinnova anche quest’anno, ma si adegua alle normative del governo nazionale e si sposta sul web. 

Il comunicato del sindaco di Cerda Salvatore Geraci e dell’assessore allo Sport agricoltura e lavoro Cristian Vivirito 

La Sagra del Carciofo di Cerda, si svolge il 25 aprile di ogni anno.

Nel tempo il nostro centro è diventato meta giornaliera di molti turisti e visitatori che affollano le trattorie e i ristoranti locali per gustare il singolare ortaggio preparato e cucinato in centinaia di succulenti diverse specialità.

Quest’anno, per la prima volta nella propria storia, la Sagra, a causa dei recenti avvenimenti, non potrà svolgersi come di consueto, ma trattandosi di un evento che ci rende molto orgogliosi, non potevamo rimandarla, inoltre, ci siamo resi conto che avevamo la necessità di uno spazio più ampio, più capiente e abbiamo scelto di trasferire l’evento dalla Piazza al Web.

La diretta Streaming live quest’anno ci consentirà di raggiungere un maggior numero di utenti superando qualsiasi tipo di limitazione geografica.  

Cercheremo di raggiungere il grande pubblico e tutti i cerdesi nel mondo. Questa volta non sarà Cerda a ospitare turisti e visitatori ma saremo noi ad essere ospiti nelle vostre case;aprirà l’evento il nostro Sindaco Salvatore Geraci per poi proseguire con artisti musicisti, chef, ristoratori e alcuni cerdesi nel mondo, realizzeremo una festa unica.

Sicuramente rimarrà un evento particolare e da ricordare.

Sperando di ritornare al più presto alla normalità trascorreremo questo pomeriggio insieme e chiunque da casa potrà interagire.

Quest’anno, non potendo degustare i piatti a base di carciofi in Piazza La Mantia, abbiamo lanciato un invito, ognuno da casa sua posterà sul proprio profilo Facebook il piatto a base di carciofi preparato per il pranzo del giorno della Sagra, condividi la tua foto usando gli hashtag #comunedicerda#sagradelcarciofo.

Quindi appuntamento il 25 aprile 2020 a partire dalle ore 15:30 su Radio Panorama e Tele Termini Web, potete inoltre seguirci in diretta video sulla pagina ufficiale del Comune di Cerda e in tutte le nostre pagine social.  

Va avanti la tradizione a Cerda

Come ogni anno, il 25 aprile Cerda si veste dei profumi e sapori tipici del posto con la “Sagra del carciofo”. Un grande appuntamento atteso da tutta la comunita’ cerdese ,e da tutti coloro che apprezzano i sapori unici culinari della Sicilia.Ma purtroppo a causa dell ‘ emergenza da Covid 19, tutte le manifestazioni sono sospese su tutto il territorio Nazionale, fino a quando il governo non rientrera’ i divieti. Cerda paese collinare in provincia di Palermo adagiato ai piedi del Pizzo della Guardia, di fronte al Monte San Calogero a 1.326 m, sul livello del mare. Paese conosciuto anche per la piu’ antica gara automobilistica della Sicilia, la “Targa Florio”, un forte connubio con la sagra cerdese del carciofo la quale e’ una manna per il paese .Ortaggio genuino con le spine per resistere al clima piuttosto arido.Come ogni anno il protagonista assoluto, pulito e cucinato a dovere per essere degustato all ‘ ora di pranzo servito gratuitamente in piazza , dove si unisce ad altri sapori tipici del posto ; con il pane caldo dei maestri fornai di Cerda, e soavemente accomoagnato da un profumato vino rosso, Tutto melodiosamente , contornato da concerti bandistici , spettacoli folkloristici, ed esibizioni di artisti di strada.Per chi volesse attardarsi in serata gli occhi possono godere di un tramonto in lontananza sul mare. Addolora molto in questo tempo triste da pandemia da coronavirus, per Cerda e i piccoli paesini limitrofi, che in questo periodo si fanno forte di un abbondante economia, con le produzioni artigianali, che vanno dagli ortaggi alla carne e tanto alto , i piccoli imprenditori inermi ascoltano l ‘ assordante silenzio di quelle piazze vuote , senza riflettori accesi , quelle strade deserte atterrate da una triste economia. Per i paesi e tutte le comunita’ . Ma speranzosi sempre di coltivare la fertile terra e in tempi migliori rinascere di cio’ che si coltiva con amore e passione per il proprio paese puntando a una sana e forte rinascita.

Il Programma 

 
12:00
Alza bandiera del Sindaco Salvatore Geraci in Piazza La Mantia – Tutti in balcone per ascoltare l’Inno d’Italia
 
 
13:00
Pranzo a base di Carciofi preparato dalle nostre massaie – “Ognuno a so casa”
 
 
15:30
Diretta Facebook con Chef, Ristoratori e artisti vari.
 
 
18:30
Si chiude la Sagra, tutti sui balconi per ascoltare Rinascerò, Rinascerai di Roby Facchinetti
 

di Giuseppe Mesi





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