Nel messinese sono sette gli operatori sanitari del 118 positivi al Covid 19, uno di loro è intubato

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A Messina scoppia il caso degli operatori sanitari del 118, chiuse tre postazioni (118 Policlinico, Mandalari e Castanea) su otto, troppo ritardo per gli esiti dei tamponi effettuati su due medici e cinque autisti soccorritori del 118,  i tamponi nasali sono stati effettuati il 23 marzo e gli esiti sono arrivati il primo aprile. Al loro posto sono in servizio due ditte private. Tra i sette contagiati un operatore in forza presso la postazione di Taormina, ha lavorato in passato nelle postazioni di Letojanni e Giardini. Ricoverato il 31 marzo scorso dai colleghi della postazione Giardini, circa 36 ore dopo è stato intubato.


Gli stessi operatori, nel frattempo, hanno continuato a lavorare sulle diverse aree del territorio messinese. Arriva forte l’appello “per effettuare il prelievo delle mucose nasali a tutti gli operatori sanitari e per poter avere al più presto i risultati, nonchè un protocollo di prevenzione per tutti coloro che operano nel settore sanitario in quanto sono i primi nelle emergenze. Si chiede, inoltre, che si provveda al più presto, il problema è molto grave e non si possono accettare altre leggerezze che potrebbero essere lesive per l’intera comunità del territorio italiano”. Questo il grido disperato degli addetti ai lavori, preoccupati per la loro salute e per quella della comunità.

Giuseppe Mesi










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