Il Pm chiede l’archiviazione, il Gip la convalida: chiuso così il caso del selfie del termitano con la fascia del sindaco

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L’opposizione pur di attaccare l’allora sindaco Francesco Giunta gridò allo scandalo chiedendo il coinvolgimento di sua eccellenza il Prefetto di Palermo e di tutte le autorità competenti. Questo era il clima che si è respirato in città sin dall’insediamento dell’amministrazione comunale, un clima da caccia alle streghe. Adesso il caso è stato archiviato, dopo la richiesta del Pubblico Ministero. Il procedimento penale contro il termitano Ninni Sacco comparso in foto con la fascia del sindaco, dunque, è stato archiviato.

Il fatto

I fatti si svolsero durante una serata dedicata alla visita delle bellezze storico-culturali della città,  dove tra i monumenti in mostra c’era pure la sede storica del comune di Termini Imerese, la sala La Barbera e la stanza del sindaco. Il Sacco si trovò solo all’interno della stanza e per pura curiosità indossò la fascia tricolore del Sindaco facendosi fotografare. Dopo la pubblicazione su Facebook si alzarono polemiche e furono sempre più pressanti le pressioni politiche per condannare il malcapitato Sacco alla gogna mediatica. Da quel momento al concittadino Sacco vennero indirizzati attacchi smisurati, il Sindaco Francesco Giunta ha anche sporto regolare denuncia ai carabinieri. Oggi, dopo tanti mesi,  il tribunale ha archiviato la posizione del Sacco ponendo fine a una storia che fin dal primo momento sembrò veramente una farsa. Il Giudice Dr.Stefania Galli ha compreso la buona fede del Sacco e ha disposto l’archiviazione. 










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