Un concerto dedicato a Vincenzo Cimò: una guida preziosa per i giovani di Caccamo

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“Sicula Siculorum”, il concerto dedicato al caccamese Vincenzo Cimò, organizzato dall’associazione “Amici della musica “Benedetto Albanese” di Caccamo, guidata dal presidente Renato Filippello, in programma il prossimo 12 settembre, alle ore 18,30, presso Villa Cimò in contrada Corvo.

Musicisti della compagnia “Tango Disìu – Le musiche dei porti”

Alba Cavallaro – Voce

Francesco Maria Martorana – Chitarra 

Musiche della tradizione popolare siciliana

Vincenzo Cimò

Vincenzo Cimò (Palermo 1933-Caccamo 2000), dopo aver compiuto gli studi classici, si è iscritto all’Università degli Studi di Palermo, dove ha conseguito la laurea in Giurisprudenza.

Sin da fanciullo ha frequentato la sezione di Caccamo della Gioventù Italiana di Azione Cattolica diventandone Delegato Giovanile e poi Presidente.

È stato una guida preziosa per i giovani di Caccamo che frequentavano l’Oratorio della Compagnia del Santissimo Sacramento. Ha fatto parte del Direttivo del Centro Diocesano di Azione Cattolica e del Consiglio Pastorale Parrocchiale della Chiesa Madre. 

Ha svolto attività di assistenza e di aiuto ai bisognosi presso la locale Associazione “San Vincenzo”.

Quale funzionario regionale ha prestato servizio presso l’Ufficio del Registro di Termini Imerese e successivamente ha diretto l’Ufficio Rapporti con la Comunità Europea della Presidenza della Regione Siciliana.

Nel 1955 ha promosso come socio fondatore la costituzione dell’Unione Sportiva “Cartagine”, nella quale ha ricoperto per lungo tempo la carica di segretario.

Dal 1973 al 1988 è stato consigliere comunale della città di Caccamo e quindi Assessore alla Cultura, alla Pubblica Istruzione ed ai Lavori Pubblici.

È stato socio e componente del direttivo dell’Associazione Turistica “Pro Loco” di Caccamo.

Ha scritto e pubblicato il volume “Caccamo, Storia, Arte e Tradizioni” ed ha collaborato alla stesura del libro “Chiesa e Convento di Santa Maria degli Angeli”.

Nel 1969 ha curato il testo dell’opuscolo edito nella ricorrenza dei cinquanta anni di sacerdozio dell’Arciprete di Caccamo, Mons. Teotista Panzeca.

Nel 1988, con alcuni appassionati, ha fondato l’Associazione Amici della Musica “Benedetto Albanese”, dove ha ricoperto prima la carica di consigliere e poi quella di Presidente, contribuendo fattivamente all’organizzazione delle stagioni musicali e soprattutto del Concorso Nazionale Giovani Musicisti.

E’ stato corrispondente dei quotidiani “Il Giornale di Sicilia” e “L’Ora” e dei mensili “Il Faro”, “La Voce di Caccamo” ed “Il Corriere delle Madonie”.

Appassionato della storia, dell’arte e delle tradizioni locali, ha dedicato gli ultimi anni della sua vita alla stesura volume “Caccamo , i luoghi e la memoria”, di cui non ha potuto vedere la pubblicazione per la prematura scomparsa e che è stato pubblicato postumo nel 2004.

 

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