Un vecchio Gattopardo si guarda allo specchio. Dall’altra parte, The Leopard, la serie Netflix firmata da
Tom Shankland. In mezzo, Ciminna: il paese dove Visconti ricreò Donnafugata e che oggi torna
protagonista, tra identità e visione. Il Gattopardo Cinefestival è questo: un dialogo tra memoria e
innovazione, un festival che celebra il cinema come racconto e territorio
Tutto pronto per la VII edizione del Gattopardo Cinefestival – Premio Gattopardo
2025 che, dal 21 al 26 luglio, animerà il borgo siciliano di Ciminna, tra i più iconici scenari del film “Il
Gattopardo” di Luchino Visconti. Sei giorni tra cinema, musica, incontri con la direzione artistica del
critico e produttore cinematografico Sergio D’Arrigo, organizzati dal Comune di Ciminna e prodotti
dalla società “Buona la prima” di cui fa parte il regista e direttore della fotografia Alfio D’Agata, con il
sostegno della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, il contributo dell’Unione
Europea – NextGenerationEU e del Ministero della Cultura e il supporto di Repower Italia, main
sponsor dell’edizione.
Tra gli ospiti, Giancarlo Giannini, Margareth Madè, Antonio Catania, Ida
Galli.
IL DOCUMENTARIO
In un gesto di profondo legame con le proprie radici, ciminnesi provenienti da Chicago, New York e da
altre città del mondo hanno raggiunto il loro paese d’origine per dare vita a un emozionante
documentario, interamente ispirato al mondo de “Il Gattopardo”. Una produzione che non è solo
cinematografica, ma anche affettiva: un racconto fatto di memoria e orgoglio identitario, tra ricordi e
immagini di archivio, che ha riportato a Ciminna volti, voci e dialetti che il tempo e la distanza non
hanno mai davvero cancellato.
Il progetto ha coinvolto intere famiglie, generazioni di discendenti dei primi emigrati, tutti uniti nel
desiderio di rendere omaggio alla bellezza e al valore storico di Ciminna, riallacciando il filo della
memoria intorno al film di Luchino Visconti. Una testimonianza vibrante di come il Gattopardo non
sia solo un film, ma un simbolo vivo, capace di riunire un popolo nel mondo intorno alla sua identità
originaria.
IL PROGRAMMA
Lunedì 21 luglio – Cerimonia d’apertura e videomapping
Il festival prenderà il via lunedì 21 luglio alle 20 quando verrà svelata la prima parte della tribuna
maggiore della Chiesa Madre, restaurata per l’occasione. A seguire, alle 21,30 in Piazza Matrice, si
svolgerà la cerimonia di apertura alla presenza di Antonio Catania e Domenico Centamore, insiemeal presidente della Sicilia film commission di Nicola Tarantino, al dirigente della Palermo film
commission Nicola Fabio Corsini e al location manager Ivan Fernandes.
In chiusura di serata, lo spettacolo visivo di video mapping “Il Gattopardo”, proiettato a Palazzo di
Donnafugata nel Municipio di Donnafugata, Casa di Angelica, e curato da Elisa Nieli Mapping, regalerà
al pubblico un’esperienza immersiva ispirata al film.
Martedì 22 luglio
Alle 21,30 nel Chiostro della Biblioteca Comunale “F. Brancato”, Sebastiano Somma porterà in scena
lo spettacolo “Il Gattopardo tra teatro e musica”, accompagnato dalle musiche di Giuseppe Tumminia.
Un reading-concerto che intreccia parole, note e suggestioni tratte dall’universo viscontiano.
A seguire, degustazione del dolce del Gattopardo “Minni di Virgini”, offerta dalla Groupama
Assicurazioni – Agenzia di Ciminna.
Mercoledì 23 luglio
La giornata si apre alle 18 al Polo Museale con l’incontro “Dal territorio al prodotto cinematografico”,
con Pete Maggi e Federica Folli. Alle 21,30 in Piazza Mattarella, spazio alle “Nobildonne siciliane”,
con Elisabetta Pellini. Segue il concerto di Massimo Minutella & The Lab Orchestra e la proiezione
dei provini “Alla ricerca del Gattopardo”. Degustazione finale delle “Minni di Virgini”.
Giovedì 24 luglio
Alle 21,30 in Piazza Matterella, proiezione del film “Il Depistaggio” di Aurelio Grimaldi, girato a
Ciminna.
Venerdì 25 luglio
Alle 21,30 nel Chiostro della Biblioteca Comunale “F. Brancato”, “Il Gattopardo a confronto. Luchino
Visconti vs Tom Shankland” con Ida Galli, Daniela Garbuglia, Margareth Madè e Giulia Luca. Ci
sarà anche un contributo a sorpresa di Tom Shankland, regista della serie Netflix “The Leopard”
Anche in questa serata, degustazione delle “Minni di Virgini”.
Sabato 26 luglio
Alle 21,30 in Piazza Matrice, consegna del Premio Gattopardo Città di Ciminna 2025 a Giancarlo
Giannini. Ospiti della serata, Pietro Tenoglio e Tuccio Musumeci.
Seguirà il Gran Ballo del Gattopardo, con danzatori in costumi d’epoca, realizzato dalla Scuola
Nazionale di danza storica e proiezione finale di video mapping curato da Elisa Nieli Mapping a
Palazzo di Donnafugata nel Municipio di Donnafugata, Casa di Angelica.
Eventi paralleli: mostre e visite gratuite
Dal 21 al 26 luglio, in Piazza Matrice e al Chiostro della Biblioteca Comunale, va in scena una mostra
fotografica del Gattopardo gratuita e aperta al pubblico, a cura di BCsicilia sede di Ciminna e del
Centro Studi La Donnafugata del Gattopardo.
Inoltre, durante i giorni del festival, è possibile visitare gratuitamente il Polo Museale, la Chiesa Madre
(set del film “Il Gattopardo”) e il Museo civico F. Meli, dove è esposta la collezione fotografica del film
di Visconti.
Il Gattopardo Cinefestival è questo: il cinema che si fa racconto collettivo e, insieme, strumento per
valorizzare un territorio che si è già dimostrato capace di attrarre produzioni e turisti, in un dialogo
continuo tra narrazione cinematografica e territorio.
«Il cinema non è solo spettacolo. È lingua, memoria,
paesaggio. È futuro che parte da qui – dice il direttore artistico Sergio D’Arrigo – Il Gattopardo Cinefestival
nasce da un’idea condivisa di cultura che parte da Ciminna e guarda lontano per valorizzare il nostro patrimonio artisticoe culturale, ma anche per innescare nuove visioni. Senza passione e senza squadra non si costruisce nulla di autentico. E il
cinema, come questo festival, vive proprio di armonia collettiva».
Riflettori, quindi, puntati su Ciminna, il paese che non smette di raccontarsi. «Ciminna è un paese che si
racconta in molteplici forme, attraverso le sue atmosfere, le sue chiese, la sua storia, e ha un legame profondo con il cinema:
qui affondano le radici familiari di Martin Scorsese, qui Visconti ha girato alcune delle scene più iconiche del Gattopardo
– osserva il Sindaco di Ciminna, Vito Filippo Barone – Il festival ha ampliato l’offerta culturale del nostro
cartellone estivo, attirando visitatori da tutta la Sicilia e oltre, e risvegliando l’interesse per il nostro territorio anche tra gli
appassionati di cinema. Questo evento è un’opportunità concreta per riscoprire la bellezza di Ciminna e rilanciarla come
set naturale per nuove produzioni».
Repower Italia, da anni vicino al mondo della cultura e della mobilità sostenibile, ha scelto di sostenere
il progetto. «Siamo onorati di essere sponsor del GattopardoCinefestival, organizzato da Comune di Ciminna, luogo
importante per la storia e la cultura della Sicilia e non solo – commenta Fabio Bocchiola, amministratore
delegato di Repower Italia – Repower, come operatore elettrico e protagonista della mobilità sostenibile, da anni
accompagna e sostiene una serie di eventi culturali italiani rilevanti per il settore cinematografico, come la Mostra del
Cinema di Venezia. Allo stesso tempo, Repower si è posta da tempo in un atteggiamento di ascolto e attenzione rispetto
alla vocazione di un territorio su cui ha sviluppato e svilupperà importanti progetti, per la realizzazione di nuovi impianti
di generazione elettrica da fonte rinnovabile. Sostenere il Gattopardo Cinefestival significa portare avanti questo processo
di studio delle identità locali, in una logica di valorizzazione che può trovare pieno sviluppo anche alla luce degli
investimenti pensati specificamente per quest’area unica».
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