Tragedia sfiorata a Palermo la notte scorsa, la tradizionale notte di San Silvestro. Una donna cingalese di 34 anni è rimasta ferita da un colpo d’arma da fuoco allo Zen. La donna nata a Palermo che vive in Svizzera era tornata nel capoluogo siciliano per trascorrere le festività natalizie e di fine anno.
Un colpo d’arma da fuoco esploso dall’esterno dell’abitazione in via Rocky Marciano durante i festeggiamenti di fine anno l’ha raggiunta al collo. La donna si trovava con amici e parenti nel salotto di casa quanto il proiettile rompendo i vetri della finestra l’ha raggiunta al collo.
E’ stata trasportata all’ospedale di Villa Sofia dove è stata medicata e dimessa.
Le indagini sono condotte dalla polizia. Quando i familiari sono tornati a casa hanno trovato altri vetri rotti come se qualcuno durante l’assenza dei familiari ha continuato a sparare contro le finestre.
Sette feriti per i botti a Palermo, qualcuno ha perso qualche dito
Sono sette i feriti per i botti di fine anno a Palermo. Al Policlinico Paolo Giaccone tra il pronto soccorso e la chirurgia plastica sono stati curati quattro uomini per traumi da scoppio. Tre provocati da petardi e uno di una pistola da scoppio. Tutti si sono feriti alle mani.
Tre dei pazienti hanno perso parti di falangi e sono stati ricoverati, uno è stato medicato e dimesso. Altri tre feriti sono stati ricoverati al pronto soccorso dell’ospedale Civico con ferite da scoppio e uno di loro con lesioni alle dita. Uno è stato trasferito in Chirurgia plastica.
