L’emergenza idrica nel comune di Trabia ha raggiunto un punto critico che
potrebbe lasciare l’intera popolazione senz’acqua. Nei giorni scorsi il
cosiddetto pozzo Cameccia si è completamente prosciugato, mentre nel pozzo
Campo Sportivo è stato registrato un preoccupante abbassamento del livello
idrico, tale da far temere un imminente esaurimento delle riserve.
Le cause denunciate dal Comune
Secondo l’amministrazione comunale, le difficoltà sarebbero riconducibili
agli eccessivi prelievi di acqua effettuati da oltre un anno da AMAP S.p.A.
attraverso i propri pozzi presenti nel territorio di Trabia.
Il Comune afferma di aver segnalato più volte la situazione al Genio
Civile, all’Autorità di Bacino, all’ATI Idrico e alla stessa AMAP tramite
note ufficiali e atti stragiudiziali, senza ottenere risposte concrete in
grado di scongiurare il prosciugamento dei pozzi.
Iniziative e azioni legali
Di fronte a quella che definisce “insensibilità” delle istituzioni, il
Comune annuncia di non voler restare inerte. È prevista a breve la
convocazione di un’assemblea cittadina per informare la popolazione e
valutare iniziative popolari a tutela del diritto all’acqua.
L’amministrazione comunale si prepara inoltre a presentare denuncia alla
Procura della Repubblica e alla Procura Generale della Corte dei Conti per
accertare eventuali reati e danni erariali, nonché a intraprendere azioni
legali per il risarcimento dei danni nei confronti degli enti e dei
soggetti ritenuti responsabili.
Un territorio a rischio
Il depauperamento delle risorse idriche, sottolinea il Comune, non minaccia
solo l’approvvigionamento domestico ma potrebbe avere ripercussioni
sull’assetto idrogeologico dell’intera area, aggravando un quadro già
delicato. La comunità attende ora provvedimenti immediati per evitare che
l’emergenza si trasformi in una vera e propria crisi idrica.


