Il racconto e l’appello di Laura Muriella
«A volte il destino ci porta dove non avevamo previsto di andare. Quel giorno, mentre guidavo, mi sono ritrovata a imboccare una strada che nulla aveva a che fare con il mio percorso abituale, nei pressi della zona industriale di Termini Imerese.
All’improvviso Petunio e Lucky, i miei fedeli compagni, hanno iniziato ad abbaiare fissando un punto preciso della strada. Ho capito subito che qualcosa non andava. Mi sono fermata, sono scesa dall’auto e ho sentito dei pianti disperati: erano dei cuccioli.
Mi sono fatta coraggio, nonostante fossi da sola, e mi sono calata nel dirupo. Uno dopo l’altro, sono riuscita a prenderli e metterli in salvo. Erano sette piccolini — infreddoliti, affamati, spaesati. Li ho portati al rifugio, li ho asciugati, riscaldati e messi in sicurezza».


