La città di Termini Imerese ha reso omaggio a Franco Amodeo, una figura di spicco della comunità locale, con un ultimo saluto commosso e affettuoso.
Giornalista, amministratore, docente e cavaliere del Santo Sepolcro, Amodeo ha lasciato un’eredità di cultura e bellezza che sarà ricordata a lungo.
Il parroco, don Antonio Todaro, ha pronunciato un’omelia commovente in memoria di Franco Amodeo, descrivendolo come
«uomo dai grandi valori etici, devoto e fedele esemplare, un esempio per la comunità termitana».
Le sue parole sono state soavi e cariche d’affetto.
Dopo la funzione religiosa, diversi personaggi hanno preso la parola per ricordare Franco Amodeo.
Enzo Giunta, già sindaco di Termini Imerese e amico del defunto, lo ha descritto come «uomo al servizio del prossimo e per il bene comune» . Emanuela Panzeca, presidente del Lions Club Termini Imerese Host, ha rivolto un saluto commosso, mentre Salvatore Giacona, past presidente al Consiglio dei governatori, ha ricordato la sua vita «trascorsa in amicizia e nel segno dei valori del servizio».
Diego Taviano, governatore del distretto 108 YB, ha ricordato Franco Amodeo come «un uomo saggio» che incarnava i valori di «famiglia, dovere e Lions».
La preside del Liceo Classico, Gregorio Ugdlena, Patrizia Graziano, lo ha descritto come «un amico, un docente esemplare» che era «sempre dalla parte dei ragazzi» e che lasciava un ricordo indelebile nella scuola.
Il sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova, ha detto «Franco Amodeo è stato un seminatore di speranza. Un grande cultore della città. Ha fatto di questo suo amore una missione. Oggi la città di Termini Imerese saluta un grande concittadino, un uomo che lascia in tutti noi un segno profondo».
Il figlio Ettore, infine, ha ricordato il grande amore del padre per la cultura locale e la famiglia


