Si chiama Decimo Di Maio, ha 70 anni ed è nato e cresciuto a Termini Imerese.
Nel 2024 un grave ictus lo ha portato vicino alla morte. Grazie ai medici e all’aiuto prezioso dei genitori è riuscito a sopravvivere ma oggi la sua vita è segnata da gravi difficoltà fisiche, economiche e psicologiche.
“Dopo i primi tre mesi di assistenza, il Comune mi ha lasciato solo – racconta –. Non ho più sostegno per le cure, nemmeno per la fisioterapia. Ho una gamba che non riesco a muovere, faccio fatica a svolgere le attività quotidiane: cucinare, pulire, fare la spesa. Vivo con 740 euro al mese, ma tra affitto, bollette e cibo non mi resta nulla per pagare un aiuto domestico”.
Oltre alle difficoltà motorie, lamenta continui dolori e vertigini: “Il medico di base è venuto una sola volta da gennaio. Mi sento abbandonato”. Nonostante l’INPS gli abbia riconosciuto l’invalidità al 100%, non gli è stata concessa la legge 104, né l’accompagnamento economico. Un ricorso è in corso, ma i tempi sono lunghi: “Forse arriverà quando sarò morto e sepolto” dice amaramente.
I familiari non possono assisterlo a causa dei loro problemi di salute e di lavoro. “Non posso pretendere più nulla da loro, già hanno le loro difficoltà. Ho chiesto aiuto ai servizi sociali, ma qui è tutto fumo e niente arrosto. Mi hanno dato solo 160 euro con l’ADI: con quella cifra cosa posso fare?”.
Il suo appello è chiaro: “Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti con la spesa, le pulizie, le faccende quotidiane. Non cerco lusso, cerco dignità. Chiunque possa darmi una mano, che Dio gliene renda merito”.
Contatti per chi volesse offrire aiuto: 📞 389 551 3187
@himeralive.it Termini Imerese: urgente richiesta d’aiuto di un cittadino in difficoltà – Contatti per chi volesse offrire aiuto: 📞 389 551 3187 #sicilia #sicily #terminiimerese #sociale #help #helpme #assistenza #lettori #appello ♬ suono originale – Himeralive.it


