Domenica 17 maggio sarà inaugurato il busto in bronzo dedicato al Maestro Giuseppe Mulè, grande compositore e direttore d’orchestra termitano, figura di primo piano della musica italiana del Novecento, al quale è intitolata l’Associazione Amici della Musica Giuseppe Mulè, che quest’anno celebra il suo cinquantesimo anniversario di attività.
L’opera viene collocata in una aiuola di Piazza Duomo, luogo simbolico e di grande visibilità cittadina, punto di riferimento quotidiano per i termitani e per i turisti.
Con occasione vorrei ricordare anche coloro che, cinquant’anni addietro, con passione, lungimiranza e amore per la musica, diedero vita all’Associazione Amici della Musica “Giuseppe Mulè”.
Fu nello studio del notaio Mariano Luzzio, nel pomeriggio del 30 marzo 1976, che prese forma quell’atto costitutivo destinato nel tempo a trasformarsi in una delle realtà culturali più significative della città.
Li cito con lo stesso ordine con cui sono elencati nell’atto notarile: Francesco Amodeo, Mariano Barbara, Tania Carta, Rosario Quattrocchi, Salvatore Andrea Massaro, Giuseppe Alfieri, Pietro Collura, Marisa Ranieri, Antonino Arrigo, Giuseppe Catanzaro, Maria Canduscio, Giuseppe Arrigo, Agostino Navarra (era assente Giuseppe Pastorello). Presidente fu nominato Giuseppe Catanzaro.


