Termini Imerese, il Reddito di Libertà: sostegno alle donne vittime di violenza per ricominciare

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A Termini Imerese è attivo il Reddito di Libertà, un importante strumento di sostegno economico destinato alle donne vittime di violenza che decidono di intraprendere un percorso di emancipazione e autonomia. La misura, riconosciuta a livello nazionale e gestita dall’INPS in collaborazione con i Comuni, ha l’obiettivo di offrire un aiuto concreto per ripartire, con particolare attenzione all’autonomia abitativa e alla continuità scolastica e formativa dei figli minori.

A chi è rivolto

Possono accedere al Reddito di Libertà tutte le donne residenti a Termini Imerese che, seguite da centri antiviolenza o dai servizi sociali comunali, si trovano in una condizione di comprovata difficoltà economica a seguito di episodi di violenza. La misura è aperta anche alle cittadine straniere regolarmente residenti sul territorio comunale.

Come funziona

Il contributo, erogato dall’INPS per un massimo di 12 mesi, consiste in un importo mensile destinato a sostenere le spese di affitto, le necessità primarie e l’istruzione dei figli. La domanda va presentata al Comune di Termini Imerese – Servizi Sociali, allegando la certificazione rilasciata dal servizio sociale di riferimento che attesti la condizione di vittima di violenza e il percorso di fuoriuscita in corso.

Un aiuto che guarda al futuro

Il Reddito di Libertà non è soltanto un sostegno economico: è un passo concreto verso la ricostruzione di una vita sicura e indipendente. Per le cittadine di Termini Imerese che stanno affrontando un momento così difficile, rappresenta la possibilità di ritrovare stabilità e garantire ai figli un ambiente sereno in cui crescere.

Per maggiori informazioni e assistenza nella compilazione della domanda, i cittadini possono rivolgersi direttamente agli sportelli dei Servizi Sociali comunali.

 

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