Si è recentemente conclusa, con gli orali che hanno seguito le due prove scritte, la prima edizione dei “nuovi” esami di maturità: appuntamento atteso e sostenuto dai maturandi con grande serietà e consapevolezza. In questi giorni si parla quindi di risultati e voti, ci si sofferma sui cento e le lodi, si discute – come è anche normale – di medie e percentuali. Al Liceo Scientifico “Palmeri”, le numerose eccellenze ottenute – ventidue diplomati con cento di cui sette con lode, oltre a molte altre elevate valutazioni finali – rappresentano motivo di grande orgoglio per tutta la comunità scolastica che esprime, tramite questa lettera aperta, le più vive congratulazioni.
Tuttavia, coesistono insieme a questa altre classifiche e oggi ne vorremmo proporre e festeggiare anche un’altra.
Una classifica che celebra quegli studenti che non hanno mai smesso di impegnarsi, che hanno superato le proprie paure, che hanno scoperto un talento o appreso l’importanza del lavoro di squadra, e che, oggi, sono persone più mature rispetto a cinque anni fa. Perché un voto non può misurare il coraggio di alzare la mano nonostante la paura di commettere un errore, non può valutare le amicizie nate tra i banchi di scuola, né quantificare le ore trascorse a studiare, o l’impegno di chi ha dovuto rialzarsi dopo un momento difficile. Un voto non può esprimere la gioia di chi ha scoperto una passione.
Pertanto, a tutti i nostri diplomati auguriamo di portare con sé l’emozione di questo viaggio di crescita, custodendo quello sguardo sognante, curioso e desideroso di scoperte che abbiamo notato nei loro occhi sin dal primo, ormai lontano, giorno di scuola.
Da oggi in poi, il futuro vi aspetta e speriamo che possa essere per tutti radioso e ricco di soddisfazioni.


