Contenuto a cura di Nando Cimino
Oggi si ricorda la Madonna del Carmelo; e così voglio approfittare della occasione per riportarvi alcune note storiche che riguardano la chiesa che a Termini Imerese e ad Essa dedicata.
L’attuale luogo di culto era originariamente intitolato a San Rocco, patrono della città; e si trovava, così come oggi, nella parte bassa di Termini, in quella che anticamente era detta la via dei Mercanti.
Successivamente, e precisamente nel 1580, l’arcivescovo di Palermo Cesare Marullo, la concesse ai Padri Carmelitani che la ingrandirono e vi fecero costruire anche l’attiguo convento. In tempi a noi più recenti, e precisamente agli inizi del novecento, la chiesa, con provvedimento del 25 settembre 1916 il cui documento vedete in foto, venne requisita per esigenze militari e chiusa al culto per un lungo periodo. Vennero meno non solo le attività religiose, ma anche le tante iniziative che si portavano avanti al suo interno grazie anche alla presenza della Congregazione Femminile Carmelitana. Ma in un periodo in cui nella nostra città la povertà era molto diffusa, nella chiesa del Carmelo, per dar sostegno ai bisognosi, fu molto attiva anche l’associazione denominata “SS. Nome di Gesù”.
Si trattava di un nutrito gruppo di donne, in gran numero appartenenti a famiglie di buon ceto, che attraverso varie opere di utilità sociale provvedevano all’acquisto di vestiti per i bambini e pure di corredini per i neonati. L’associazione non aveva solo scopi benefici ma anche di culto; e in tal senso il comune gli aveva pure assegnato la gestione della Sacra Cappella del Bambino che si trovava allora alla sinistra dell’altare maggiore.
Dagli atti risulta che in quegli anni era rettore della chiesa don Carmelo Palumbo, al quale poi subentrò per qualche tempo il canonico Bartolomeo Bova Conti. Come si vede dall’altro documento che reca a sua volta la data del 11 luglio 1907, vi fu poi nominato rettore don Liborio Quattrocchi; sacerdote che, stando ai ricordi tramandati a voce, diede ulteriore vigore alla devozione nei confronti della “Bedda Matri ru Carminu”, facendo diventare la chiesa importante punto di riferimento per il culto mariano dei termitani. Patri Liboriu, come veniva popolarmente chiamato, fu a Termini personalità di spicco e uomo molto influente sia tra la gerarchia ecclesiastica che in ambito politico.
Il fratello era il noto medico Agostino Quattrocchi fondatore e primo presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso “Paolo Balsamo” che, da accanito antiborbonico e personale amico di Garibaldi e La Masa, aveva partecipato anche ai moti rivoluzionari del 1848. La chiesa del Carmelo che è stata eretta a parrocchia nel 1956, conta oggi una accesa comunità di fedeli, ed è fervente di numerose iniziative sia di carattere sociale che religioso.



