**la foto è indicativa, generata con AI, non reale.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore che racconta la brutta avventura vissuta la scorsa notte a Termini Imerese.
«Ieri sera, intorno alle 23:30, sono uscito con il mio cane nei dintorni dell’ufficio postale quando mi sono visto arrivare incontro un gruppo di cani, forse randagi o forse scappati a qualcuno. Uno di loro è un semi-randagio che vive sotto l’ospedale, in fondo alla strada; di solito un cane da solo difficilmente aggredisce, ma trovarseli davanti in gruppo è un’altra cosa.
Per tutelarmi mi sono dovuto nascondere dietro alcune auto parcheggiate e mi sono mosso in direzione Bevuto. Lì ho cercato di fermare una macchina chiedendo ai passeggeri di accompagnarmi a casa, ma si sono spaventati e non si sono fermati. Fortunatamente, da un balcone, una signora e il marito hanno visto tutta la scena: l’uomo è sceso e mi ha accompagnato a casa in auto.
Di solito si pensa che certe aggressioni o pericoli avvengano solo in campagna, ma qui la situazione è diversa: siamo in pieno centro a Termini Alta, intorno all’ufficio postale. Si pensa spesso al “giardino da fotografia”, ma in giro la situazione sta diventando pericolosa. E non solo per me che sono uscito col cane, ma per chiunque a quell’ora rientra a piedi da una pizza o dal lavoro.
Segnalo inoltre che sempre in zona, in piazza Sansone (nei pressi del Commissariato), ci sono tantissimi cani con padrone lasciati regolarmente senza guinzaglio. C’è l’anarchia più totale. Ripeto: è un rischio per me che passeggio con il cane, ma lo è anche per un ragazzino o per una donna che rientra a tarda notte dal turno in un supermercato o in qualche locale della zona.»
A.G.


