“Va fatta un’operazione verità sui conti del Comune di Termini Imerese. La Corte dei conti ha accertato che l’ente locale non rispetta i parametri di deficitarietà strutturale per l’intero triennio 2021–2023, con un disavanzo di amministrazione che supera i 10,7 milioni di euro. Tradotto in termini chiari, il Comune è strutturalmente deficitario. Ciò significa che chi governa ha portato l’Ente in una condizione di grave fragilità finanziaria, con effetti immediati e pesanti: meno risorse disponibili, più vincoli imposti dallo Stato, assunzioni bloccate, investimenti ridotti e servizi ai cittadini indeboliti. La Corte dei conti è stata chiarissima dicendo che i debiti fuori bilancio, anche se non ancora formalmente portati in Consiglio, esistono, contano e dovevano essere considerati. Oggi Termini Imerese non è più libera di programmare il proprio futuro. E di questo qualcuno dovrà assumersi la responsabilità politica, davanti alla città”.
Lo afferma Giuseppe Amodeo, vice commissario provinciale della Lega di Palermo.
