Storia Termini Imerese: vasto incendio in città

2 min read

A quei tempi si era sicuramente meno sensibili ai problemi ambientali e sulla salute pubblica che questo tipo di incidenti potevano provocare; e alla fine tra i nostri concittadini prevalse più che altro la curiosità. Tanti infatti, piuttosto che preoccuparsi, si avvicinaono il più possicile al luogo dell’evento per assistervi come si fa con uno spettacolo al teatro. Per come si ricorda furono molti anche coloro che corsero pure al Belvedere per “godere” dall’alto di una visione panoramica. Il fatto di cui vi parlo accadde nei primi anni del novecento; e per la sua rilevanza venne riportata anche dalle pagine di cronaca di tanti giornali nazionali.

La data non so dirvela con certezza ma dovrebbe essere il 1925; e le due foto che vedete, una del fotografo Salvo, ve ne danno in qualche maniera la misura. Si trattò di un vasto incendio che, come leggete anche sul ritaglio di giornale, interessò un grande deposito di carburanti che si trovava nel largo delle Concerie nei pressi del torrente Barratina. Presero fuoco oltre duemila bidoni di benzina. Non so dirvi se ci furono vittime ma si trattò comunque di una vera e propria catastrofe. Il luogo dell’incendio era infatti al limite del centro abitato e pure a pochi passi dalla stazione ferroviaria; enormi furono le difficoltà per poter domare le fiamme che alla fine si spensero più che altro autonomamente dopo che tutto finì di bruciare. I nostri antenati del tempo furono così costretti a respirare quel denso fumo nero e quell’odore acre di petrolio per diversi giorni; con le conseguenze che ben possiamo immaginare. A quei tempi nella zona si trovavano anche delle locande che vennero immediatamente evacuate. L’episodio venne ricordato per parecchi anni e qualche anziano ancora ne parlava fin negli anni sessanta. Anche questi sono frammenti di storia termitana che vanno raccontati, e non solo per farne semplicemente memoria.
CONTENUTO E FOTO A CURA DI NANDO CIMINO 

Leggi anche: