Si stringe il cerchio attorno agli ultimi due rapinatori rimasti a piede libero dopo il colpo messo a segno lo scorso 27 agosto ai danni dell’istituto bancario Credem di via Città di Palermo, a Bagheria, fruttato oltre seimila euro.
Alle prime ore del 15 gennaio, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bagheria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 33enne residente ad Altofonte. L’uomo è ritenuto responsabile di aver partecipato alla rapina insieme ad altri tre complici, già individuati e arrestati lo scorso 30 settembre.
L’attività investigativa, sviluppata nel corso dei mesi successivi al colpo, ha permesso ai militari dell’Arma di ricostruire con maggiore precisione l’intera dinamica dell’azione criminosa. Le prove raccolte hanno consentito di delineare il modus operandi di un gruppo ritenuto composto da rapinatori esperti, abituati ad agire con rapidità e coordinazione.
Proseguono intanto le ricerche degli altri due sodali, ancora irreperibili. I malviventi erano stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza mentre, con il volto travisato da guanti, bandane e maschere in silicone, scendevano da un’auto rubata per fare irruzione all’interno della banca, in quel momento affollata di clienti.
Le indagini continuano per assicurare alla giustizia tutti i responsabili del colpo.


