Va ai domiciliari con il braccialetto elettronico don Vincenzo Esposito, il prete accusato di induzione alla prostituzione, arrestato dopo le indagini condotte dal reparto territoriale dei carabinieri di Termini Imerese, coordinati dalla procura di Palermo. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe acconsentito che il figlio avesse rapporti virtuali a pagamento in chat con il prete. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo, Fabio Pilato, ha accolto la richiesta di sostituzione della misura cautelare avanzata dall’avvocato Renato Vazzana, difensore di don Esposito che sarà ospitato da una struttura della curia per il recupero dei sacerdoti con problemi psicologici.
AGGIORNAMENTO SULL’ORDINANZA DI NON POTABILITÀ DELL’ACQUA: ARRIVA UNA SECONDA CONFERMA, I PARAMETRI RISULTANO NELLA NORMA…
Nuova ondata di SMS fraudolenti legati alla sanità: attenzione a un messaggio fake che invita…
La nota del sindaco Maria Terranova del 29 ottobre 2026 AGGIORNAMENTO SULLA NON POTABILITÀ DELL’ACQUA…
CIMITERO COMUNALE – ORARI DI APERTURA PER LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI In vista della Commemorazione…
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di chiarimenti del Dirigente Scolastico del Liceo scientifico “N.Palmeri” di…
AVVISO IMPORTANTE ALLA CITTADINANZA – DIVIETO DI UTILIZZO DELL’ACQUA PER USO POTABILE Il comune…