Porticello cargo greco incagliato sulla secca della Formica: operazioni di recupero in corso FOTO

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Nella notte di ieri la nave cargo Niki, battente bandiera greca, lunga 45 metri e larga 9, si è incagliata sulla secca della Formica, un’area marina rinomata tra i subacquei per l’eccezionale biodiversità.

Le cause dell’incidente restano al momento sconosciute. L’episodio desta particolare sorpresa, data la stazza dell’imbarcazione: eventi simili sono rari per navi di queste dimensioni.

La secca della Formica rappresenta da sempre un punto critico per la navigazione. Il rilievo roccioso, che risale da oltre 50 metri di profondità fino a sfiorare la superficie, è stato teatro di numerosi naufragi sin dall’antichità. Ancora oggi, nonostante le moderne strumentazioni, capita che imbarcazioni da diporto vi urtino con conseguenze anche gravi.

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Sul posto sono immediatamente intervenuti i battelli del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera. La Niki risulta tuttora bloccata in cima alla secca, mentre le squadre specializzate stanno lavorando per mettere in sicurezza lo scafo.

Le operazioni di recupero proseguiranno nelle prossime ore: una volta disincagliata, la nave sarà rimorchiata in porto per le necessarie riparazioni. Al momento non si registrano feriti né sversamenti in mare, ma l’area resta monitorata per eventuali rischi ambientali.

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