Polemica su Floriopoli, il sindaco di Cerda invita la collega di Termini Imerese a un confronto pubblico

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Pubblichiamo di seguito la nota del sindaco di Cerda, Salvatore Geraci in cui invita il sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova per affrontare la questione in un confronto pubblico 

Devo ammetterlo: prima di leggere il post della Sindaca di Termini Imerese mi ero quasi convinto che anche lei si fosse attivata per la riqualificazione delle Tribune di Cerda – Floriopoli.

Una convinzione durata poco, il tempo di riaprire i fascicoli e rileggere gli atti ufficiali: la realtà è ben altra, e parla con date e documenti che non lasciano spazio a interpretazioni.

Per rispetto dei cittadini, delle istituzioni e del lavoro che in questi anni ho portato avanti con impegno e determinazione, è giusto chiarire come stanno realmente le cose.

Nel suo intervento si afferma che ad aprile 2022, “portò alla decisione condivisa di candidare il progetto di riqualificazione delle Tribune”.

Ma la verità è un’altra, e si trova nei documenti ufficiali.

La Città Metropolitana di Palermo aveva già definito e approvato il progetto di riqualificazione delle Tribune di Cerda – Floriopoli ben prima di aprile 2022, come dimostrano tre atti precisi e inequivocabili:
• 10 marzo 2022 → la Città Metropolitana genera il Codice Unico di Progetto (CUP) relativo all’intervento;
• 18 marzo 2022 → con determinazione n. 1171 del Segretario/Direttore Generale, vengono approvati gli atti della Commissione di Valutazione, che comprendono il progetto delle Tribune di Cerda – Floriopoli;
• 22 marzo 2022 → con Decreto del Sindaco Metropolitano n. 66, viene approvato il Piano Urbano Integrato (PUI), che quindi approva e ammette a finanziamento il progetto di riqualificazione delle Tribune di Cerda – Floriopoli.

È quindi difficile comprendere come si possa parlare di una “decisione condivisa” ad aprile, quando la Città Metropolitana aveva già approvato e finanziato ufficialmente il progetto tre settimane prima.
Forse la memoria amministrativa segue un calendario tutto suo, ma per fortuna gli atti non soffrono di amnesie.
Si tratta, con ogni evidenza, di un’invenzione narrativa funzionale a intestarsi un merito che gli atti non documentano, perché la verità amministrativa non si misura con i ricordi, ma con i documenti.

Il Comune di Cerda, già con la propria Scheda Progettuale – Punto 9 “Tribune Cerda – Nuovo Circuito Targa Florio”, trasmessa alla Città Metropolitana nell’ambito del Piano Strategico Metropolitano del Mediterraneo, aveva proposto e sostenuto l’inserimento dell’intervento tra le priorità strategiche del territorio Imerese, individuandosi come Comune proponente
Cerda ha lavorato con serietà, metodo e visione, in collaborazione con la Città Metropolitana di Palermo e con tutti i soggetti coinvolti.

Non c’è bisogno di riscrivere la storia: basta leggerla negli atti.

E poiché la verità non si misura con i post ma con i fatti, invito la Sindaca di Termini Imerese a un confronto pubblico, anche attraverso i social media, in diretta, nel pieno rispetto della trasparenza istituzionale.
Sarà l’occasione per chiarire, con i documenti alla mano, chi ha realmente seguito l’iter amministrativo e chi oggi tenta di riscriverlo.

Le opere pubbliche non hanno bisogno di narrazioni, ma di atti, date e responsabilità.

Oggi più che mai serve chiarezza, rispetto e collaborazione.
Le Tribune di Cerda/ Floriopoli e la Targa Florio appartengono a un territorio che deve camminare unito, nel segno della verità e della dignità delle istituzioni.

Il Sindaco di Cerda
On.le Salvatore Geraci

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