Svolta nelle indagini sulla morte del pizzaiolo termitano Sebastiano Rosella Musico. Sembrava essere avvolto nel giallo il decesso del quarantenne scomparso prematuramente per cause poco chiare nel gennaio del 2019. La tragedia, in un primo momento, era stata archiviata come morte naturale in quanto sarebbe stata causata da un infarto, ma gli inquirenti non hanno escluso l’ipotesi di omicidio per avvelenamento. Per questo motivo, il caso è stato riaperto e, nel febbraio 2020, la salma è stata riesumata, il feretro è stato trasferito a Palermo al cimitero di Sant’Orsola dove è stata effettuata l’autopsia sul corpo del quarantenne termitano. Poi la salma è stata riportata al cimitero di Termini Imerese per la sepoltura. Sequestrata anche la casa dove Sebastiano Rosella Musico viveva con la moglie Loredana Graziano, 35 anni, anche lei termitana, nel popolato quartiere di San Carlo.





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