Montemaggiore Belsito celebra il Santissimo Crocifisso: fede, storia e tradizione

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La comunità di Montemaggiore Belsito si prepara a rinnovare uno degli appuntamenti religiosi e culturali più profondi della propria identità: i festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso. Un evento che non è solo una ricorrenza, ma il battito cardiaco di un intero territorio.

Le celebrazioni si articolano in due momenti simbolici dell’anno:

1. 3 Maggio

2. 14 Settembre, in coincidenza con la solennità liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce.

Il Miracolo del Fuoco: Alle origini della devozione

Il cuore della fede montemaggiorese risiede nel miracoloso ritrovamento del simulacro, un’opera di straordinario valore spirituale e artistico custodita presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Secondo la tradizione locale, la storia del SS. Crocifisso è legata a un evento prodigioso:

Si narra che don Francesco Cangelosi ritrovò l’immagine sacra nascosta sotto un cespuglio avvolto da fiamme alte e violente. Nonostante il fuoco divampasse con forza, il Crocifisso ne uscì completamente intatto.

Da quel momento, il legame tra la comunità e l’immagine sacra è diventato indissolubile, trasformandosi in una devozione che sfida i secoli.

Il 14 Settembre: Il culmine dei festeggiamenti

Sebbene la fede si esprima tutto l’anno, la data del 14 settembre rappresenta l’apice delle celebrazioni. La giornata è scandita da riti antichi e culmina nella solenne processione: un fiume di fedeli, visitatori e confraternite che attraversa le vie del paese in un clima di profonda commozione.

Accanto all’aspetto puramente spirituale, la festa vive anche di cultura popolare grazie alla tradizionale fiera autoctona. Un appuntamento che attira curiosi e turisti da tutta la Sicilia, offrendo uno spaccato autentico delle radici locali tra artigianato e folklore.

Un’identità che si rinnova

Durante i giorni di festa, Montemaggiore Belsito si ferma per raccogliersi in preghiera. È il momento in cui le famiglie invocano la protezione del SS. Crocifisso, trasformando l’evento in una memoria collettiva vibrante.

I festeggiamenti rappresentano oggi un vero e proprio patrimonio immateriale:

• Fede: come motore di speranza e unione.

• Storia: che rivive attraverso il racconto del miracolo.

• Identità: che si rafforza nel senso di appartenenza di ogni cittadino.

Ancora una volta, Montemaggiore Belsito dimostra come la tradizione religiosa sia un filo d’oro capace di unire passato, presente e futuro.

Articolo di Giuseppe Mesi

Redazione

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