Ha 33 anni, è nata a Catania e oggi scrive una pagina storica per l’aviazione antincendio italiana: Mojra Dajana Cannizzo è ufficialmente la prima donna siciliana a pilotare un Canadair del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Con la sua determinazione, talento e spirito di servizio, Mojra ha conquistato un traguardo eccezionale in un settore ancora fortemente maschile. Dopo aver conseguito diverse licenze di volo negli Stati Uniti, ha affrontato un percorso intenso di formazione e selezione che l’ha portata ad entrare nel gruppo volo antincendio dei Vigili del Fuoco, un reparto altamente specializzato e fondamentale nella lotta contro gli incendi boschivi.
Con il suo ingresso, sale a quattro il numero di donne pilota nei ranghi del gruppo Canadair dei Vigili del Fuoco. Un risultato che testimonia non solo un’evoluzione nella rappresentanza femminile nelle professioni ad alto rischio, ma anche un orgoglio tutto siciliano.
Una storia di coraggio e passione
Mojra Dajana Cannizzo ha sempre avuto lo sguardo rivolto al cielo, ma anche i piedi ben piantati a terra. La sua passione per il volo l’ha portata lontano, fino agli Stati Uniti, dove ha studiato, volato e ottenuto certificazioni fondamentali. Ma non si è fermata lì: ha voluto riportare tutto il suo bagaglio di competenze in Italia, mettendosi al servizio del Paese in una delle sfide più dure e pericolose — la lotta agli incendi.
Oggi Mojra vola a bordo di un Canadair CL-415, uno dei mezzi più iconici e potenti nella flotta antincendio, capace di raccogliere fino a 6.000 litri d’acqua in pochi secondi e scaricarli con precisione millimetrica sui focolai. Una macchina impegnativa, che richiede grande prontezza, tecnica e sangue freddo. E lei ha dimostrato di avere tutto questo.
Un orgoglio per la Sicilia e per l’Italia
Quella di Mojra è una storia di ispirazione, che parte da Catania e arriva nei cieli di tutta Italia. È il simbolo di un Sud che ce la fa, di una generazione di donne che non si arrende ai limiti imposti dai pregiudizi, e di una professionalità costruita con impegno, sacrifici e passione autentica.
Il suo nome oggi è tra quelli che fanno la differenza: non solo nella lotta contro gli incendi, ma anche nel percorso di apertura e innovazione delle forze operative italiane.


