Dio non ci lascia orfani, è un testimone silenzioso, ma efficace. Infatti ci
dona lo Spirito Santo: per osservare i suoi comandamenti, per ricordare
“ciò che egli ha detto”, per testimoniare la sua presenza, per rimanere
sempre con noi.
Perchè lo Spirito rimanga in noi, è necessario “amare e osservare” i suoi
comandamenti. Gesù in quanto Dio, chiede amore e obbedienza. Il
Paraclito, cioè Avvocato, è Spirto di verità, è verità, perché fa
comprendere la verità. Il mondo non lo conosce, e quindi lo combatte e
non lo accoglie. Ma i discepoli che lo conoscono, lo accoglieranno.
Nel tempo della risurrezione, che noi stiamo vivendo, i discepoli
conosceranno la relazione che Gesù manifesta e vive con il Padre e,
quindi con noi. E’ l’osservanza dei comandamenti che rende possibile la
presenza di Cristo nei suoi: chi li osserva ama Gesù e sarà amato dal
Padre.
Lo Spirito Santo ci permette di vivere la gioiosa certezza che Dio
cammina in mezzo a noi, per le strade del mondo, con la Chiesa, nel
cuore e nella vita di ogni credente. Si tratta di imparare a renderlo
presente, nella mitezza e con la forza del suo amore. Solo allora sarà
amore che si dona, che non fa preferenze, che tutti accoglie e stima.
Servizio e lode, speranza e coraggio, fede e carità.
Padre Giovanni Calcara, o.p.
La messa di domenica 10 maggio 2026


