VANGELO DELLA DOMENICA – 3 maggio 2026 – (Gv 14,1-12) “Io sono la via, la verità, la vita”
Per Tommaso e gli altri apostoli è un momento di dubbio, Gesù predice loro la partenza e intuiscono che sarà drammatica; per i credenti è un momento di turbamento, la croce si profila all’orizzonte. Il Padre si nasconde, la strada è quella del calvario: la vita incontra la morte e la verità sembra sconfitta.
Dio nessuno l’ha mai visto. Ma non è un’assenza definitiva nella storia dell’umanità. Il solo volto che ci è dato di vedere è quello di Gesù, la sola immagine, quella del crocifisso.
Ma chi ha visto Gesù, ha visto il Padre. Dio non più introvabile: è un uomo che, in Gesù cammina con noi. Una verità preziosa, da alcuni combattuta, ma da noi accolta con fede.
La sua partenza, non ci fa più paura. Il nostro cuore non è più turbato anche se oppresso dall’odio e dalla guerra, dall’ingiustizia e della prevaricazione dei diritti dei piccoli e dei deboli. Lo ritroviamo nel volto del fratello e della sorella che ci stanno accanto, nella Chiesa quando essa si manifesta come madre che, sa accogliere e amare tutti. Allora la comunione con Gesù ci condurrà al Padre.
Chiediamo al Signore
Ogni nostra debolezza, trovi in Cristo: via, verità e vita il senso delle nostre scelte di vita, per testimoniare il nostro Battesimo.
Dall’incontro con Il Cristo: sappiamo riconoscere e valorizzare i vari carismi che lui ha donato a ognuno dei credenti, superando ogni divisione.
Perché possiamo credere: di non potere vedere Dio se non nella sua Parola, fatta carne in ogni nostro fratello e sorella.
Buona e santa Domenica!
Padre Giovanni Calcara, o.p.
La messa di domenica 3 maggio 2026


