Non esistono parole capaci di lenire il dolore per la perdita di una vita così giovane.
La tragica scomparsa di Alessandra ha sconvolto l’intera comunità di Termini Imerese.
Esprimo il più profondo cordoglio e mi stringo con affetto alla sua famiglia, agli amici e a quanti le hanno voluto bene.
Per condividere questo immenso dolore, ho disposto il lutto cittadino per la giornata di domani, 1° agosto, in occasione dei funerali, e il rinvio della Notte Bianca.
È il tempo del silenzio, della preghiera e dell’abbraccio a una famiglia che sta vivendo la prova più difficile.
Ciao, Alessandra.
Termini Imerese non ti dimenticherà.
Questa la nota del sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova.

Il Presidente del Consiglio Comunale esprime cordoglio per la scomparsa di Alessandra Martorana
«Ci sono eventi che colpiscono nel profondo una comunità e davanti ai quali ogni parola appare insufficiente. La perdita di una ragazza di appena quattordici anni rappresenta un dolore immenso che attraversa l’intera città e lascia un senso di profonda tristezza e sgomento.
In questo momento di grande sofferenza, desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intero Consiglio Comunale, la più sincera vicinanza ai genitori, ai familiari, agli amici, ai compagni di scuola e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere Alessandra.
L’istituzione che rappresento si unisce con rispetto e partecipazione al dolore della famiglia, nella consapevolezza che nessuna parola potrà colmare un vuoto così grande.
Il mio pensiero va anche ai due giovani rimasti gravemente feriti nell’incidente, ai quali rivolgo un sincero augurio di pronta guarigione, confidando nel lavoro e nella dedizione del personale sanitario che li sta assistendo.
Oggi Termini Imerese si raccoglie nel ricordo di Alessandra e testimonia, anche attraverso il lutto cittadino, il profondo senso di vicinanza che unisce la nostra comunità nei momenti più difficili.
Alla famiglia Martorana giungano le più sentite e sincere condoglianze dell’intero Consiglio Comunale di Termini Imerese».




