Lieto fine per la famiglia termitana costretta a trascorrere il Natale in camper

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Il Tribunale di Termini Imerese con Sentenza numero 148/2026 pubblicata il 23/01/2026 ha accolto l’opposizione proposta dall’Avvocato Francesco Giunta nell’interesse della signora Michela Moncada avverso l’ordinanza di sgombero numero 338 del 8.10.2021, del verbale di rilascio di alloggio popolare e del relativo procedimento, dichiarando l’illegittimità del provvedimento emesso dal Comune di Termini Imerese.

É stata così dichiarata, conseguentemente, l’illegittimità dell’azione esecutiva promossa dal comune di Termini Imerese in danno della signora Moncada in forza della predetta ordinanza. Il Tribunale ha altresì condannato il comune di Termini Imerese al pagamento delle spese di lite da corrispondersi in favore dell’erario.
Storia a lieto fine, dunque, per la famiglia termitana composta da cinque persone (due adulti e tre figli minori, due dei quali in tenera età) che lo scorso mese di novembre in seguito a ordinanza emessa dal comune di Termini Imerese sono stati costretti a rilasciare l’alloggio popolare di via Luigi Mormino di proprietà dello IACP nel quale risiedevano dal 2017.

Il giorno dello sgombero coattivo, effettuato alla presenza delle Forze dell’Ordine, per la famiglia Moncada è iniziato l’incubo. Infatti, senza alcuna alternativa abitativa concreta, la signora Michela unitamente al marito Francesco sono stati costretti a trasferirsi a vivere in un camper parcheggiato in area privata, appena fuori città, dove hanno trascorso il natale al freddo e senza i confort di una casa.

Sin dal mese di novembre la signora Moncada, già badante della assegnataria, ha cercato, unitamente al proprio legale, di ottenere dal Comune di Termini Imerese un rinvio delle operazioni di sgombero, nella consapevolezza di essere in possesso dei requisiti necessari alla occupazione dell’alloggio popolare. E’ stata prodotta innumerevole documentazione comprovante il diritto a vivere in quella casa, tanto che lo stesso IACP (ente proprietario dell’immobile) ha sin da subito manifestato la propria disponibilità a riesaminare la posizione della richiedente.

Purtroppo, il Comune di Termini Imerese, non ha voluto concedere alcun rinvio, nemmeno per il periodo natalizio e ha proceduto allo sgombero della famigliola dalla casa che abitavano dal 2017 e per la quale hanno sempre pagato con puntualità il canone di locazione previsto dalla normativa. Rivoltasi, quindi, all’Avv. Giunta, con il supporto del presidente dell’associazione Thermae Himera, Lidia Porretta,  proponeva ricorso avverso l’ordinanza di sgombero.

Il presidente dell’associazione Thermae Himerae, Lidia Porretta
L’avvocato Francesco Giunta

Si costituiva il Comune di Termini Imerese che, ancora una volta, contestava le ragioni della Signora Moncada insistendo affinché alla stessa, unitamente al marito e ai tre minori, non venisse riconosciuto il diritto ad abitare nell’alloggio popolare. Dopo una battaglia tra le parti in causa, lo scorso venerdì, il felice epilogo. Il tribunale di Termini Imerese con la richiamata sentenza riconosceva il diritto della famiglia Moncada/Terrana a rientrare nella casa che erano stati costretti a lasciare, con l’albero di natale già addobbato che purtroppo quest’anno non hanno mai potuto vedere illuminato.

Redazione

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