Sulla A19 Palermo-Catania tornano i disagi per gli automobilisti a causa del proseguimento dei lavori nei pressi dello svincolo di Bagheria. Anche questa settimana, lunghe code e rallentamenti hanno caratterizzato il tratto interessato dal cantiere, causando un sensibile allungamento dei tempi di percorrenza.
Secondo le segnalazioni, in alcuni casi il tempo per attraversare la zona è aumentato di oltre un’ora rispetto alla norma, soprattutto nelle fasce orarie di punta. La situazione ha provocato malumori tra pendolari e viaggiatori, che si trovano quotidianamente a fare i conti con un traffico congestionato.
Non è la prima volta che i lavori su questo tratto autostradale causano problemi alla circolazione, e in molti chiedono tempi certi per la conclusione dell’intervento e una migliore gestione del traffico durante il cantiere.
LA NOTA DI ANAS
L’obiettivo finale resta quello di elevare il livello di sicurezza dell’autostrada
Anas si impegna a fornire informazioni utili ed in tempo reale sui lavori
Anas comunica che la lunghezza di 800 metri del cantiere presente sulla A19 nel territorio di Bagheria è ideale per comprimere e contrarre i tempi effettivi di lavoro che su un cantiere più corto sarebbero stati più del doppio dei due mesi stabiliti nel cronoprogramma ufficiale.
Nel dettaglio, le lavorazioni avvengono in serie ed in parallelo: l’installazione delle barriere di sicurezza comporta la necessità di effettuare degli scavi per l’infissione dei pali con l’ausilio di una trivella; successivamente è necessaria la realizzazione di un cordolo in calcestruzzo armato per la posa delle barriere di sicurezza.
Questo genere di lavorazione in serie permetterà di trarre il massimo dalla produttività in termini di tempo.
L’obiettivo finale resta quello di elevare il livello di servizio della A19 grazie all’installazione di barriere di sicurezza di ultima generazione in grado di tutelare l’utenza che attraversa l’autostrada.
Al di là della presenza dei cantieri, in alcuni grandi centri urbani i volumi di traffico sono comunque dettati dall’elevato numero dei veicoli in transito lungo le arterie principali in alcune fasce orarie della giornata.
Ad ogni modo, durante questi mesi, resterà vigile il monitoraggio del personale Anas che si impegna a fornire informazioni utili ed in tempo reale agli utenti.