Cefalù ha vissuto una giornata di grande spessore culturale e diplomatico. Nell’ambito del “Freedom 250 Coastal Diplomacy Italy Tour” — che celebra i 250 anni dell’Indipendenza americana e gli 80 anni della Repubblica Italiana — l’imprenditore e delegato statunitense Tilman J. Fertitta, da poco ambasciatore americano in Italia, ha fatto tappa nella cittadina normanna a bordo del suo yacht Boardwalk.
Accompagnato dai figli Blake e Patrick, l’ambasciatore è sbarcato al vecchio molo accolto dalla musica tradizionale dei Cantori di Dafne, per poi visitare i luoghi più simbolici della città, tra cui via Vittorio Emanuele, Porta Pescara e la splendida Cattedrale.
Il legame con la terra d’origine
Il cuore della visita è stato il recupero della memoria familiare. Il Vescovo Giuseppe Marciante ha donato a Fertitta l’albero genealogico della famiglia (risalente fino al 1566) e l’atto di nascita del trisavolo Francesco, nato proprio a Cefalù in via Veterani nel 1831.
Durante l’incontro ufficiale nell’aula consiliare, l’ambasciatore non ha nascosto la commozione:
“Ho avuto una vita estremamente emozionante, ma questa giornata resterà uno dei momenti più speciali mai vissuti. Fin da piccolo i miei anziani mi parlavano continuamente di Cefalù e Palermo”.
Fertitta ha inoltre ricordato il forte legame con il cibo italiano della sua infanzia (dai cannoli alle arancine) e ha espresso l’orgoglio di rappresentare gli Stati Uniti nella terra dei suoi avi, sottolineando la profonda partnership culturale, politica e commerciale che unisce USA e Italia.
A conclusione dell’evento, il Sindaco Daniele Tumminello ha voluto ricordare come la storia dell’America sia profondamente legata a quella dei migranti siciliani, che oggi tornano a riscoprire legami indissolubili con la propria terra d’origine.















