La cuccia di Santa Lucia: un abbraccio di grano e tradizione a Montemaggiore Belsito FOTO

3 min read

Montemaggiore Belsito, paese incantato nel cuore della Sicilia, rinnova ogni anno una delle sue tradizioni più autentiche e sentite: la festa di Santa Lucia, che ha nella Cuccìa il suo simbolo più profondo. Una devozione antica che torna a vivere nelle strade del paese grazie alla generosità della Pro Loco, all’impegno instancabile dei volontari del Servizio Civile Universale e alla partecipazione calorosa dell’intera comunità.
Un evento gratuito, semplice eppure grandioso, capace di unire mani, sapori e memorie, quelle dei padri e dei nonni, in un unico grande abbraccio collettivo.

IMG-20251214-WA0005

Immagine 1 di 10

Il grano che racconta una storia

La Cuccìa non è solo un piatto: è un rito. È il profumo della casa, il gesto lento tramandato di madre in figlia, il racconto silenzioso di un paese che un tempo era conosciuto come il “primo granaio della Sicilia”.
Le donne di Montemaggiore Belsito, con mani sapienti ed esperte, hanno preparato questo dono seguendo un procedimento antico e rigoroso: il grano Maiorca, accuratamente pulito (“annitato”), lasciato in acqua per giorni e poi cotto a fuoco lento per ore. A completare il piatto, i ceci, simbolo degli “occhi di Santa Lucia”, in un connubio di fede, sapienza e amore.

Un lavoro che parla di un’intera comunità, della sua terra e della sua devozione più vera, portato avanti con orgoglio e rispetto.

La festa della luce e della condivisione

Il 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia, è una delle date più attese a Montemaggiore Belsito. Santa Lucia, portatrice di luce nel buio dell’inverno, invita la comunità a ritrovarsi attorno a ciò che conta davvero: il cibo condiviso, la famiglia, l’amicizia. E la Cuccìa diventa il cuore pulsante di questo incontro.

Alle 10:00, presso la sede della Pro Loco, i volontari del Servizio Civile Universale hanno iniziato la distribuzione gratuita della Cuccìa, proseguita per tutta la giornata. Un gesto semplice ma prezioso, reso possibile anche grazie al dono del grano da parte della famiglia montemaggiorese Scaccia-Mesi, custode e testimone di questa tradizione.

“È un modo per dire che Montemaggiore è un paese che crede nel valore della condivisione”, afferma Carlo Scaccia, presidente della Pro Loco, visibilmente commosso. “La Cuccìa è il filo che lega i nostri nonni, i nostri padri e i nostri figli. È il nostro modo di ringraziare Santa Lucia per la luce e l’abbondanza”.

Una partecipazione che nasce dal cuore

Fondamentale il contributo di tutti:

  • i volontari della Protezione Civile, sempre pronti a servire la comunità;

  • la Pro Loco, custode e promotrice dell’anima del paese;

  • tutte le donne che, con pazienza e dedizione, hanno reso possibile questo piccolo miracolo culinario.

Per tutta la giornata, il profumo del grano cotto ha avvolto i numerosi partecipanti, creando un momento di autentica condivisione generazionale. Gli anziani del paese, emozionati, hanno rivisto nei volti dei più giovani la continuità di tradizioni mai dimenticate, nonostante il mutare dei tempi.

Montemaggiore Belsito è un luogo dove il tempo sembra rallentare, regalando emozioni vere.
Perché qui la Cuccìa non si osserva soltanto: si tocca, si assaggia, si tramanda.

Giuseppe Mesi

📰 Scopri cosa è successo oggi! clicca ora HimeraLive.it

Leggi anche: