Il Palermo si avvicina alla stagione 2026/2027 con un obiettivo ormai dichiarato da tempo: conquistare la promozione in Serie A. Per il club rosanero, sostenuto dalla solidità del City Football Group, il ritorno nella massima serie rappresenta un traguardo considerato prioritario dopo diversi tentativi sfumati. Le ultime stagioni in Serie B hanno infatti lasciato un bilancio amaro, soprattutto per quanto riguarda i playoff, diventati un ostacolo difficile da superare. Dopo la semifinale persa nel 2024, l’eliminazione al turno preliminare nel 2025 e un’altra uscita in semifinale nel 2026 contro il Catanzaro, la società ha scelto di dare continuità al progetto tecnico affidandosi ancora a Filippo Inzaghi, convinta che la stabilità possa rappresentare un valore aggiunto in un campionato estremamente competitivo.
La preparazione estiva è stata organizzata con grande attenzione. La squadra si è ritrovata il 10 luglio per il tradizionale ritiro di Santa Cristina Valgardena, in Trentino-Alto Adige, dove ha lavorato fino al 30 luglio. Le settimane di allenamento sono servite non soltanto a costruire la condizione atletica, ma anche a permettere a Inzaghi di consolidare i principi di gioco sui quali intende fondare la stagione. L’allenatore ha insistito sulla compattezza difensiva, sull’intensità senza palla e su una fase offensiva più rapida rispetto al passato, cercando di valorizzare le caratteristiche dei nuovi acquisti e dei giocatori già presenti in organico. Le amichevoli disputate durante il ritiro hanno rappresentato un banco di prova utile per verificare lo stato di avanzamento del lavoro, mentre l’appuntamento più prestigioso dell’estate resta quello dell’11 agosto contro la Juventus a Perth, in Australia, un test internazionale che offrirà indicazioni importanti prima degli impegni ufficiali.
Anche il mercato è stato impostato con l’obiettivo di innalzare il livello qualitativo della rosa. Il direttore sportivo Carlo Osti si è mosso rapidamente per mettere a disposizione di Inzaghi rinforzi già durante il ritiro. Tra gli innesti più significativi figura Hernani, centrocampista brasiliano arrivato a titolo definitivo dal Monza dopo aver maturato una lunga esperienza tra Serie A e Serie B. Accanto a lui è stato acquistato Nahuel Estévez, elemento di grande affidabilità per equilibrio tattico, intensità e capacità di ricoprire più ruoli nella zona centrale del campo. Sulle corsie esterne è arrivato Tommaso Cassandro, chiamato ad aumentare le soluzioni sugli esterni grazie alle sue qualità in fase di spinta e copertura. Parallelamente la società sta lavorando anche sulle uscite, con l’intenzione di alleggerire una rosa numerosa e creare spazio per almeno un nuovo attaccante capace di aumentare il peso offensivo della squadra e per un secondo portiere che possa garantire affidabilità durante l’intera stagione.
Le aspettative restano inevitabilmente elevate. Anche quest’anno il Palermo risulta d’altronde tra le prime candidate alla promozione. Forse non vincerà direttamente il campionato cadetto, ma sia gli appassionati di pallone sia le varie scommesse sulla Serie B danno fiducia alla formazione siciliana. La qualità dell’organico, unita alla disponibilità economica della proprietà e all’esperienza di un allenatore come Inzaghi, colloca infatti i rosanero tra le principali pretendenti al salto di categoria, insieme alle altre grandi piazze della Serie B.
Il calendario propone subito appuntamenti significativi. Il primo impegno ufficiale sarà il 16 agosto nei trentaduesimi di Coppa Italia contro il Lecce allo stadio Via del Mare, mentre il debutto in campionato è fissato per il 23 agosto con l’appuntamento casalingo contro la Juve Stabia.


