I Travaglini: la storia dimenticata del cabaret palermitano

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I Travaglini furono una storica compagnia di cabaret e teatro nata a Palermo nella seconda metà degli anni Sessanta, considerata una delle culle della comicità siciliana moderna.
Nati attorno all’iniziativa di Salvo Licata e di un gruppo di giovani artisti, trasformarono un piccolo locale di via XX Settembre in un laboratorio di satira, cultura e spettacolo.
Tra i protagonisti della fase pionieristica emersero Giorgio Li Bassi, Luigi Maria Burruano, Enzo Fontana, Ignazio Garsia, Elda Bruno e altri talenti destinati a lasciare un segno nella cultura siciliana.
I Travaglini portarono in scena una comicità nuova, intelligente e profondamente legata alla realtà sociale di Palermo. Attraverso sketch, poesie, musica e satira raccontarono i vizi, le contraddizioni e l’anima della città.
Negli anni Settanta la compagnia accolse anche Gianni Nanfa, contribuendo alla diffusione del cabaret palermitano. Più che una compagnia teatrale, i Travaglini furono una vera fucina di artisti e idee, lasciando un’eredità che ancora oggi vive nel teatro e nella comicità siciliana

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