In occasione delle imminenti festività natalizie, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese hanno dimostrato il loro impegno sociale attraverso un gesto di grande solidarietà: hanno consegnato dei giocattoli destinati ai piccoli pazienti, di età compresa fra i 6 e gli 11 anni, ricoverati nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale “S. Cimino” di Termini Imerese.
L’iniziativa benefica è il frutto di una raccolta fondi su base volontaria, alla quale hanno partecipato con entusiasmo il personale di tutti i reparti del Comando. Grazie alla generosità dei partecipanti, è stato possibile raccogliere una somma significativa che ha permesso l’acquisto dei doni per i bambini, con l’obiettivo di rendere il periodo natalizio più sereno e colorato per chi sta affrontando difficoltà in ospedale.
Questa mattina, i giocattoli sono stati consegnati direttamente dal Comandante della Stazione Carabinieri di Termini Imerese, insieme ad alcuni suoi collaboratori, alla presenza del Primario del Reparto di Pediatria, Dott. Piero Farruggia, e della Dirigente Sanitaria del Presidio Ospedaliero, D.ssa Giuseppa Rudisi. Entrambi hanno accolto con entusiasmo e gratitudine l’iniziativa, esprimendo la loro soddisfazione per il gesto che ha portato un sorriso sui volti dei bambini e delle loro famiglie.
Inoltre, una parte della somma raccolta è stata destinata anche all’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica ARNAS dell’Ospedale Civico di Palermo, con l’intento di supportare anche i piccoli pazienti che affrontano malattie gravi e complesse. Questo ulteriore gesto di solidarietà ha permesso di estendere l’aiuto e la vicinanza a chi si trova in una situazione ancora più difficile.
Il Comando dei Carabinieri di Termini Imerese, con questa iniziativa, ha voluto dimostrare ancora una volta il proprio impegno verso la comunità, consolidando il legame tra l’Arma e la cittadinanza, soprattutto nei momenti di difficoltà. Un piccolo, ma significativo gesto che testimonia come l’unione e la generosità possano rendere il Natale di chi sta attraversando un periodo difficile un po’ più speciale.
