Nell’ambito della quotidiana attività di vigilanza pesca coordinata dal 12° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Sicilia Occidentale, è stata eseguita una mirata attività di controllo, sia in mare sia a terra, nel territorio e nello specchio acqueo dei comuni di Termini Imerese e Trabia con l’obiettivo di prevenire, individuare e contrastare qualunque forma di illegalità che possa pregiudicare in maniera significativa gli stock ittici e alterare il principio di leale concorrenza sul mercato.
In particolare, i militari operanti della Guardia Costiera di Termini Imerese hanno individuato e sottoposto a controllo un venditore ambulante nel comune di Trabia, accertando la presenza di 7 kg di novellame di sarda la cui pesca, detenzione e trasporto sono vietati dalla normativa comunitaria e nazionale in quanto il prelievo di esemplari allo stato giovanile determina un grave pregiudizio per l’ecosistema marino e la risorsa ittica e di ulteriori 35 kg di prodotti ittici vari esposti per la vendita in assenza di qualsivoglia documentazione di tracciabilità, oltre che delle corrette informazioni da fornire al consumatore finale.


