La produzione dell’olio a Montemaggiore Belsito è un viaggio affascinante tra tradizione, profumi e antichi saperi. Un percorso che gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale hanno potuto vivere da vicino grazie alla visita al Frantoio locale, luogo dove il passato incontra la modernità e dove nasce uno dei prodotti più preziosi del territorio: l’olio extravergine d’oliva autoctono.
Accompagnati dalle loro insegnanti, i ragazzi hanno osservato con curiosità l’intero processo di lavorazione, dalla raccolta delle olive alla loro spremitura. È stata un’occasione unica per comprendere come, attraverso passione, tecnica e rispetto della tradizione, si possa ottenere un olio di eccellenza, tipico della cultura agricola siciliana.
La visita si è svolta in occasione della Sagra dell’Olio e della Mandorla, evento ormai consolidato che da anni anima Montemaggiore Belsito. La manifestazione non solo celebra i prodotti del territorio, ma permette anche di conoscere da vicino le radici culturali e le tradizioni tramandate di generazione in generazione. È qui che si ritrova l’amore dei nonni per la terra fertile, per gli ulivi e per quelle olive pregiate che rendono l’olio montemaggiorese famoso per il suo gusto intenso e il profumo delicato.
La comunità di Montemaggiore continua a custodire e trasmettere ai più giovani l’antica arte della molitura, affinché nulla venga perduto del patrimonio rurale e identitario del paese. Nel frantoio, gli alunni hanno seguito con entusiasmo ogni fase della trasformazione, scoprendo come da un frutto semplice possa nascere un prodotto così prezioso.
Il loro stupore e la loro partecipazione attiva hanno rappresentato il vero successo della giornata: un incontro educativo che ha saputo unire conoscenza, tradizione e amore per la propria terra.
Giuseppe Mesi


