Anche quest’anno, l’area di spiaggia limitrofa alla centrale Enel, nell’area industriale di Termini Imerese fino all’ex stabilimento Fiat, è stata letteralmente presa d’assalto dai campeggiatori.
In occasione del Ferragosto, la spiaggia di contrada Tonnarella si è trasformata ancora una volta in un vero e proprio accampamento improvvisato. Tende, tavoli, sedie, sdraio e strutture di fortuna hanno occupato ampi spazi dell’arenile, con allestimenti che in alcuni casi sembrano vere e proprie abitazioni temporanee, complete di cucina e persino servizi igienici.
Un fenomeno che, nonostante i divieti, non accenna a diminuire.
Ma a destare preoccupazione non è soltanto l’occupazione della spiaggia. Le automobili dei campeggiatori sono state parcheggiate anche all’interno dell’area interessata dal cantiere Terna, lungo la bretella di collegamento con il porto di Termini Imerese, proprio in un tratto nel quale la carreggiata è già interessata da un restringimento.

Una situazione che rischia di creare ulteriori criticità alla circolazione e alla sicurezza stradale, soprattutto in una giornata come quella di Ferragosto, caratterizzata da un forte afflusso di persone e veicoli.
La situazione che si ripete ogni estate nella zona di contrada Tonnarella impone quindi una riflessione: servono controlli efficaci e soprattutto continuativi, ma anche una strategia capace di prevenire il fenomeno, individuando e facendo rispettare con fermezza le aree nelle quali è consentito campeggiare e quelle nelle quali, invece, è vietato.
Perché emanare un divieto è soltanto il primo passo. La vera sfida, per chi è chiamato a tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini, è assicurarsi che quel divieto venga rispettato.


