Il Questore di Palermo ha disposto la sospensione per sette giorni della licenza a una nota discoteca situata nella zona ovest del capoluogo siciliano. Il provvedimento, esecutivo a partire dal 29 aprile, è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) e comporta la sospensione sia della SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande, sia della licenza per l’organizzazione di pubblici trattenimenti danzanti.
La decisione delle autorità arriva in seguito a un episodio di violenza verificatosi lo scorso 30 marzo, quando un giovane frequentatore del locale è stato aggredito, riportando ferite giudicate guaribili in otto giorni. L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di accertare che, nella stessa serata, si erano verificati altri tafferugli durante le fasi di accesso alla discoteca. A scatenarli sarebbe stato un gruppo di giovani che, dopo essere stato respinto dal personale di sicurezza, ha provocato disordini all’ingresso.
Non si tratta, tuttavia, di un caso isolato: lo scorso novembre, la stessa discoteca era già stata teatro di un’aggressione ai danni di un altro giovane. La reiterazione di tali episodi ha fatto scattare l’attenzione degli organi preposti all’ordine pubblico.
In una nota, la Questura ha sottolineato il carattere precauzionale del provvedimento, volto a prevenire il ripetersi di eventi pericolosi per la sicurezza collettiva, indipendentemente dall’accertamento di responsabilità penali connesse ai singoli fatti.
Il provvedimento, secondo quanto dichiarato, si inserisce in un più ampio contesto di tutela dell’incolumità pubblica e di contrasto ai fenomeni di violenza giovanile nelle aree della movida notturna.

