La macchina della solidarietà si è attivata anche per tutti gli operatori del mondo della sanità che in tempo di emergenza coronavirus temono di rientrare a casa e contagiare i propri cari.
Per questo a Palermo, i titolari di Sofia’s House, che normalmente si occupano della gestione di immobili destinati esclusivamente ad uso turistico, hanno dato la propria adesione ad un’iniziativa tanto nobile quanto necessaria: “Restate a casa…Nostra”. 
Anche loro, che si sono fatti portavoce di questa iniziativa, hanno in qualche modo riconvertito la loro azienda, coinvolgendo i proprietari dei diversi appartamenti che in altri tempi li davano in affitto per brevi periodi ai turisti. Oggi invece tornano utili per tutti i medici, infermieri e i tanti operatori di questo mondo che continuano a garantire la salute di tutti nonostante i rischi a cui vanno incontro giornalmente.
“I nostri appartamenti saranno a disposizione di medici, infermieri, operatori sanitari e chiunque lavori nel difficile campo della sanità, gratuitamente, per periodi più o meno lunghi, così da poter contribuire ad aiutare gli eroi di tutti i giorni, che lavorano per noi e con noi”, scrivono nel proprio sito i titolari di Sofia’s House.
“Le uniche spese da rimborsare saranno le spese di pulizia e sanificazione e le utenze che, grazie alle nostre tecniche di risparmio energetico, saranno comunque minime. Un piccolo gesto può fare la differenza e può far sentire a casa anche quando si è lontani e spaventati”, aggiungono.
“Siamo felici di poter fare la nostra parte per supportare il personale medico. In questo momento difficile per la Sicilia e tutto il Paese, possiamo non essere semplici spettatori: ogni realtà, pubblica o privata, può agire con sensibilità e concretezza per dare il proprio contributo”, concludono.
Tante le attestazioni di gratitudine dimostrate da parte degli operatori sanitari che in questo modo limitano la eventuale diffusione del contagio e possono così tutelare anche i loro cari.
#Restateacasanostra sarà un’iniziativa aperta fino al 30 aprile 2020, con la possibilità di un’ulteriore proroga in caso l’emergenza dovesse protrarsi.
Per ulteriori informazioni questo il numero di telefono 388 1769804.



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