Come giocare senza rovinare la batteria dello smartphone

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Il costante progresso tecnologico ha trasformato gli smartphone in vere e proprie console portatili, in grado di gestire motori grafici che fino a qualche anno fa richiedevano hardware progettati appositamente. Lo sviluppo di questa grande potenza, tuttavia, ha un risvolto negativo, ovvero la durata della batteria, sia nella sessione sia nel tempo. Ecco qualche consiglio utile per aumentare l’autonomia per chi ama trascorrere il proprio tempo libero giocando con lo smartphone, tra roulette, giochi d’azione e simulazioni sportive.

 

Il bilanciamento delle prestazioni

Il primo step per aumentare la durata della batteria è rappresentato da un compromesso tra risparmio energetico e qualità visiva. Molte applicazioni e piattaforme dedicate al gaming consentono di impostare personalmente i settaggi. Ad esempio, ridurre il frame rate da 60 a 30 FPS è un buon inizio per migliorare l’autonomia, che può allungarsi di oltre il 30%. Sebbene giocare a 60 FPS riservi una maggiore fluidità, quando non si ha la possibilità di utilizzare l’alimentatore o nei casi di bassa percentuale di carica, è preferibile abbassare le specifiche. Anche la luminosità gioca un ruolo di fondamentale importanza. I display di ultima generazione, che si tratti di OLED o di AMOLED, sono particolarmente energivori: attivare la modalità Dark Mode è un trucco impiegato da molti gamer, in quanto riduce il consumo di energia, specie quando si gioca con titoli che prevedono un abbondante ricorso al nero.

 

Chiudere i processi in background

In tanti casi non è solo il gioco a consumare la batteria. Lo smartphone, infatti, può lavorare in background con delle applicazioni che durante il gaming non sono utili. Proprio per questa ragione, prima di avviare una sessione di gioco, in primis quelle che richiedono maggiore sforzo da parte dell’hardware, è opportuno chiudere tutti i processi in background e disabilitare i servizi che in quel momento non vengono utilizzati, dal Bluetooth al GPS, dall’NFC all’hotspot. Inoltre, se si dispone di una copertura WiFi, è bene approfittarne, poiché garantisce un minore dispendio energetico rispetto alle connessioni mobili. Se lo smartphone include la Game Mode, si suggerisce di attivarla: si tratta di una modalità che svolge numerose azioni in automatico, come la disattivazione delle notifiche e l’ottimizzazione della potenza hardware, dando priorità al gaming.

 

Attenzione al calore

Per mantenere le prestazioni della batteria durature nel tempo sono necessari alcuni accorgimenti. Uno dei nemici delle batterie al litio è il calore. Giocare mentre il telefono è in carica è sicuramente una buona idea per evitare lo scaricamento: tuttavia, l’alimentazione genera un ulteriore riscaldamento, che mette la batteria sotto stress, specie se l’hardware è impegnato. Infine, per allungare la vita della batteria è consigliabile mantenere la carica in un range compreso tra il 20% e l’80%.

Il consumo degli accessori esterni
Per godere di una migliore esperienza di gioco, a prescindere che si giochi con un titolo del casinò o con un sandbox, gli utenti collegano accessori come controller esterni e cuffie Bluetooth. Il maggior comfort, però, ha un prezzo da pagare, che si traduce in una riduzione dell’autonomia.

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