La Sicilia, e in particolare l’area delle Madonie e della Bassa Valle del Torto, è stata recentemente colpita da un violento ciclone Harry che ha portato con sé forti raffiche di vento e condizioni meteorologiche avverse, mettendo a dura prova numerosi centri abitati e le principali vie di collegamento.
Tra le situazioni più critiche si segnala l’interruzione della strada provinciale SP7, arteria fondamentale che collega i comuni di Cerda, Aliminusa e Montemaggiore Belsito. A causa della caduta di numerosi alberi provocata dal maltempo, la strada è diventata impraticabile, isolando di fatto i tre paesi e creando notevoli disagi alla popolazione.
In questo contesto di emergenza, l’Associazione Giovanile Rigenerha di Montemaggiore Belsito si è distinta per prontezza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità. Grazie a un intervento tempestivo e coordinato, i volontari hanno contribuito in maniera determinante al ripristino della viabilità, rendendo nuovamente fruibile il collegamento tra i tre comuni, con particolare riferimento alla SP7.

L’Associazione Rigenerha, con sede a Montemaggiore Belsito, opera da tempo con l’obiettivo di promuovere la solidarietà, il sostegno reciproco e il benessere della comunità. Composta da volontari animati da un forte senso civico, l’associazione è sempre pronta a intervenire in situazioni di emergenza, lavorando instancabilmente, giorno e notte, per offrire supporto alla popolazione e contribuire al ritorno alla normalità, nei limiti delle proprie competenze.
L’impegno dimostrato in questa occasione rappresenta un esempio concreto di come la solidarietà, la dedizione e il lavoro di squadra possano fare la differenza nei momenti di maggiore difficoltà. L’Associazione Rigenerha si conferma così un presidio fondamentale per la sicurezza e il benessere non solo di Montemaggiore Belsito, ma dell’intero territorio circostante.

Un sentito ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale di Montemaggiore Belsito, per il costante supporto e per la presenza sul posto dell’Assessore Antonio Castiglia, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla comunità e ai volontari impegnati sul campo.
Giuseppe Mesi


