Oggi vi racconterò seppur brevemente la storia del bandito Salvatore Giuliano. Ma soprattutto chi lo avrebbe ucciso.
Sarà questo un viaggio nei misteri, nei depistaggi e nelle verità nascoste sulla morte di Salvatore Giuliano il “Re di Montelepre”.
Castelvetrano, 5 luglio 1950.
All’alba, in un cortile anonimo, il corpo crivellato di colpi di Salvatore Giuliano, il leggendario bandito di Montelepre, viene trovato accanto a un muretto, disteso supino.
Ha ancora la pistola nella fondina e pare caduto senza combattere.
Secondo la versione ufficiale, a ucciderlo è stato il suo stesso luogotenente e “fratello d’armi”, Gaspare Pisciotta, su ordine del colonnello dei carabinieri Ugo Luca.


