Dal 6 febbraio al 19 giugno 2026 Cefalù ospita una nuova edizione di “Voci di donne dal Mediterraneo”, la rassegna letteraria che mette al centro il pensiero, la scrittura e le testimonianze femminili provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.
L’iniziativa, curata dalla professoressa Cettina Militello, vicepresidente della Fondazione Via Pulchritudinis, è realizzata in collaborazione con il Comune di Cefalù e rappresenta ormai un appuntamento culturale consolidato nel panorama cittadino.
Gli incontri si svolgeranno presso la Sala delle Capriate del Palazzo Municipale, la Sala Consiliare e il Teatro comunale “Cicero”, offrendo al pubblico un viaggio letterario che attraversa Francia, Marocco, Italia, Libano, Egitto e Siria, attraverso opere di grande valore narrativo e civile.
La programmazione 2026 si apre il 6 febbraio, alle ore 17, con Rita Fulco, che presenterà “Memorie di una ragazza perbene” di Simone de Beauvoir (Francia), presso la Sala Conferenze della Fondazione Mandralisca.
Il 27 febbraio, alle 17.30, nella Sala Consiliare, sarà Franca Corrao a guidare l’incontro dedicato a “La terrazza proibita” di Fatema Mernissi (Marocco).
Il 20 marzo, sempre alle 17.30 in Sala Consiliare, Marinella Perroni presenterà “Accabadora” di Michela Murgia (Italia).
Il 17 aprile, alle 17.30, Lina Issa accompagnerà il pubblico nella lettura de “La sposa ribelle” di Hanan al-Shaykh (Libano), ancora una volta nella Sala Consiliare.
Il 22 maggio, alle 17.30, la rassegna si sposterà al Teatro comunale “Cicero” con Carmen Lasorella, che presenterà “Il Cairo. La mia città, la nostra rivoluzione” di Ahdaf Soueif (Egitto).
La chiusura è prevista per il 19 giugno, alle 17.30, in Sala Consiliare, con Ivana Margarese, che presenterà “Diciannove donne” di Samar Yazbek (Siria).
Tutti gli incontri sono a ingresso libero, confermando la vocazione della rassegna a promuovere il dialogo interculturale e la diffusione del sapere come bene condiviso.
