Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Pasqualino Turdo
Dalla criticità da me denunciata e preannunciata il 29 agosto si è passati ad una vera e propria emergenza.
Durante la seduta consiliare in cui è stata trattata la relazione annuale del Sindaco, avevo ribadito l’urgenza di affrontare con tempestività la criticità e lo stridente contrasto tra i numeri della relazione e cioè “due batterie da 32 loculi e due batterie da 64 loculi”e quelli di cui al comunicato del Sindaco del 28 agosto che informano del “progetto di realizzazione di 48 loculi e 256 cellette ossario”.
Sarebbe doveroso che il Sindaco precisasse se i loculi da realizzare sono 192, come si legge nella sua relazione annuale o sono 48, come ha scritto nel comunicato del 28 agosto.
La gestione del Cimitero non può essere affrontata sempre in chiave emergenziale.
È indispensabile una programmazione chiara, trasparente e di lungo periodo: una volta esauriti anche i nuovi loculi previsti, il Comune dovrà avere già pronte soluzioni alternative, evitando di rincorrere l’emergenza, con tutti i disagi e le conseguenze che questo comporta per i cittadini.


