Una settimana dedicata alle radici, all’identità e alla valorizzazione del patrimonio linguistico dell’isola. Prende il via l’evento conclusivo del progetto sperimentale “Lingue e culture in Sicilia”, realizzato in stretta collaborazione tra l’Istituto Comprensivo “Nicola Botta” di Cefalù e l’Istituto Comprensivo “Balsamo-Pandolfini” di Termini Imerese.
L’iniziativa, nata per dare attuazione alla Legge Regionale n. 9/2011, vedrà il suo culmine a Cefalù nelle giornate di lunedì 11, martedì 12 e venerdì 15 maggio. Sotto il titolo evocativo “Cu avi lingua passa u mari”, le due comunità scolastiche si uniscono per dimostrare come il linguaggio sia un ponte capace di unire tradizioni e territori diversi.
Un programma tra storia, suoni e territorio
Il calendario degli appuntamenti è denso di momenti di alto valore culturale e pedagogico:
• Lunedì 11 maggio: Le attività iniziano alle ore 12:00 presso il Plesso Porpora con il progetto “Ponti sul Mare”, un dialogo ideale tra Tropea e Cefalù che mette in rete scuole e linguaggi oltre i confini regionali.
• Martedì 12 maggio: La scena si sposta al Teatro comunale “Salvatore Cicero”. La mattina si aprirà con lo spettacolo di Michele Piccione, seguito nel pomeriggio (ore 16:30) da un importante seminario sulla toponomastica intesa come “geografia del cunto”. In questa occasione, i docenti degli istituti coinvolti approfondiranno anche l’influenza del francese nelle parlate locali e il mito della Baronessa di Carini.

Il “Piccolo Principe” in siciliano: il cuore del progetto
L’apice della collaborazione tra le scuole si toccherà venerdì 15 maggio presso il Teatro “Salvatore Cicero”. Dopo una mattinata dedicata ai “cunti” e alle rappresentazioni teatrali, alle ore 16:00 verrà presentato il volume “Lu Prìncipi Nicu”.
Si tratta di una traduzione d’eccezione del capolavoro di Saint-Exupéry, curata dai docenti Maria Cesare, Domenica Canalicchio e Domenico Maranto, con le illustrazioni di Maria Antonietta Piazza e il contributo fondamentale degli alunni della classe I A della Scuola Secondaria di Cefalù.
Un confronto sull’autonomia
La rassegna si chiuderà con un momento di riflessione istituzionale sulla Legge Regionale 9/2011 e sulla condivisione dei progetti realizzati in rete dagli Istituti Comprensivi del territorio, alla presenza dei dirigenti scolastici Rosaria Fiumara (I.C. Botta) e Caterina La Russa (I.C. Balsamo-Pandolfini).
L’evento rappresenta non solo un traguardo didattico, ma una vera e propria festa dell’identità siciliana, dove la scuola si conferma custode instancabile della “lingua madre”.


