Cefalù e Termini Imerese: evasione fiscale da 1,5 milioni nelle scuole paritarie, blitz della Guardia di Finanza

2 min read
Himera Live

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno portato a termine un’articolata verifica fiscale nei confronti di una società cooperativa attiva nella gestione di istituti scolastici paritari a Cefalù e Termini Imerese.

L’operazione delle Fiamme Gialle ha permesso di svelare un’ingente frode al fisco: sono stati contestati componenti positivi di reddito non dichiarati per oltre 1,5 milioni di euro e un’imposta evasa (IVA e IRES) stimata in circa 660 mila euro.

Dalle indagini sul caporalato alla verifica fiscale

L’intervento del Gruppo della Guardia di Finanza di Termini Imerese nasce dagli sviluppi di una precedente e complessa indagine condotta dai Carabinieri di Cefalù. L’inchiesta originaria ipotizzava reati gravi quali:

Caporalato

Estorsione

Truffa ai danni dello Stato

Analizzando la documentazione amministrativa e contabile della cooperativa, i finanzieri hanno ricostruito un articolato sistema di irregolarità sia nella gestione dei rapporti di lavoro che nel rispetto degli adempimenti tributari.

Retribuzioni restituite e falsi volontari: danneggiati oltre 150 lavoratori

Secondo l’ipotesi investigativa, la società avrebbe messo in atto un meccanismo fraudolento a danno di oltre 150 dipendenti, tra docenti e personale ATA:

Stipendi “fantasma”: Parte delle retribuzioni, sebbene formalmente erogate sui fogli paga, venivano successivamente restituite dai lavoratori alla società. Questo garantiva alla cooperativa indebiti vantaggi fiscali e contributivi.

Falso volontariato: Le verifiche hanno fatto emergere la simulazione di prestazioni di volontariato per coprire effettivi e regolari rapporti di lavoro subordinato.

Contributi UE indebiti: È stata inoltre riscontrata la percezione non dovuta di fondi e contributi pubblici cofinanziati dall’Unione Europea.

Il dato: L’espediente del “ricatto occupazionale” e delle false attestazioni ha permesso alla struttura di abbattere i costi di gestione a scapito dei diritti dei lavoratori e delle casse dello Stato.

Denunce, responsabilità amministrativa e sequestri

Vista la gravità delle violazioni e il superamento delle soglie di punibilità previste dalla legge sui reati tributari, le Fiamme Gialle hanno:

Segnalato alla Procura della Repubblica di Termini Imerese l’amministratore pro-tempore della società per il reato di dichiarazione infedele.

Contestato alla cooperativa la responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. 231/2001).

Avanzato contestuale richiesta di sequestro preventivo per circa 105 mila euro.

L’operazione sottolinea il costante impegno della Guardia di Finanza nel tutelare la legalità economico-finanziaria, garantendo che anche il settore strategico dell’istruzione operi nel rispetto della trasparenza e della leale concorrenza.

Himera Live
Redazione

La redazione di HimeraLive.it cura notizie e approfondimenti su Termini Imerese e la provincia di Palermo. Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Termini Imerese (Aut. n. 326/2020 del 17/03/2020).

Leggi anche: