La Pro loco “Giorgio Ponte”, guidata dall’instancabile prof. Giovanni Panzeca, curerà come sempre la manifestazione storica ideata a suo tempo dal Cavaliere Giorgio Ponte.
Ho incontrato per Himeralive il vice presidente della pro loco, lo storico caccamese Mimmo Rizzo.
Mimmo, una nuova manifestazione storica con il vostro lodevole lavoro filologico. Cosa accadrà?
Cercheremo di seguire quanto riportato nelle cronache del tempo. L’amministrazione dell’epoca, per l’accoglienza del corteo viceregio, sostenne spese superiori alle 805 onze, tra doni, sicurezza e spettacoli organizzati per allietare il loro soggiorno.
Il viceré e la corte al seguito furono ospitati nel sontuoso palazzo del barone Lo Faso e dal palazzo, grazie alla sensibilità della famiglia Ciaccio, attuale proprietaria, usciranno alcuni protagonisti della vicenda.
Il corteo si sposterà poi a piedi dal castello e qui il viceré, come accadde il 12 novembre del 1643, eleverà Caccamo a rango di città.
La manifestazione vedrà lungo il suo percorso l’esibizione del gruppo ” Tammurinari” Catanese e del gruppo sbandieratori città di Caccamo.
Grazie Mimmo Rizzo per la tua consueta spiegazione. Ricordo allora gli appuntamenti di Sabato 22 alle 21, Atrio del castello, e di Domenica 23, alle 20.30, con il corteo storico da Piazza Torina.
A cura di Pippo Intile.


