TERMINI IMERESE
LA TRADIZIONE CONTINUA
Come sempre, pure quest’anno, da domani mattina (mercoledì) presso la tipografia Corso, collezionisti ed amatori potranno trovare in stampa le copie del “Tistamentu du Nannu”. E’ anche questa una tradizione che continua e che darà la possibilità di avere in casa uno “spicchio” di storia del Carnevale Termitano. In copertina troverete proprio la foto che qui vedete pubblicata, realizzata da Gaetano Rini, e che è destinata a restare una vera unicità.
IL DEBUTTO DI CICCIO BARRACCA
Anche per chi è abituato a calcare le tavole di un palcoscenico un debutto è pur sempre un debutto; soprattutto quando, come in questo caso, si prende il posto di chi, con le simpatie del pubblico, quel ruolo l’ha interpretato per trenta lunghi anni. Ma sono certo che Damiano Giunta, superato l’iniziale impatto emotivo, saprà calarsi al meglio nel personaggio del notaio che, come da antica usanza, da voce al Nannu del Carnevale Termitano.

Sarà Ciccio Barracca quindi, e non più Menzapinna, a leggere il satirico testamento; e daltronde, pur mantenedo salde le proprie radici, anche le tradizioni per sopravvivere hanno bisogno di rinnovarsi. Io sarò li ad ascoltare e a percepire gli umori della piazza. E con un pizzico di nostalgia, ma senza alcun rimpianto, stavolta farò lo spettatore e non più il protagonista. Di Menzapinna sopravviverà il personaggio, che ho creato per dare dignità ad uno dei momenti più significativi di questa nostra festa; e negli anni, sicuramente, ne verrà ricordata la maschera e la sua storia popolare. Stasera quindi godiamoci questo momento “solenne” in piena armonia; apprezzando l’impegno di chi, anche quest’anno, ha fatto di tutto per regalare alla città uno spazio di serenità e di sana allegria.


